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Elezioni Aosta, il Pd perde quasi 30 punti rispetto alle Europee

Il Centrosinistra tiene il sindaco di Aosta grazie agli autonomisti. Il Pd perde quasi 30 punti rispetto alle Europee. Giù il M5S, disastro Forza Italia e balzo della Lega Nord. Tutti i risultati

Il nuovo sindaco di Aosta è Fulvio Centoz a capo di una coalizione di Centrosinistra, di cui fanno parte anche gli autonomisti dell’UNION VALDÔTAINE (intorno al 30%) e di STELLA ALPINA (12-13%). Quando lo scrutinio delle elezioni comunali non è ancora terminato, Centoz è in testa con più del 50 per cento. Ma per il Partito Democratico si tratta di un durissimo colpo. Il partito di Matteo Renzi si attesta poco sotto il 10%, in calo di tre punti rispetto alle Amministrative del 2010. Ma alle Europee dell’anno scorso il Pd era arrivato al 46,8%. Alle Comunali ci sono anche liste civiche di sinistra, vero, ma la flessione in dodici mesi è considerevole. Nel 2010 il candidato sindaco del Centrosinistra, Giordano Bruno, arrivò a sfiorare il 60% e quindi la coalizione ha perso circa cinque punti in cinque anni.

Il candidato della lista di sinistra Alpe, Loris Satore, viaggia intorno al 13-14% rispetto al 19,05% di cinque anni fa.

Ma la vera notizia è il boom della Lega Nord di Matteo Salvini. Nel 2010 il Carroccio si era fermato all’1,61% e l’anno scorso alle Europee aveva preso ad Aosta il 4,9%. Oggi il candidato sindaco leghista, Nicoletta Spelgatti, sfiora il 10% con la lista del Carroccio oltre l’8% (quasi il doppio dei voti in dodici mesi nonostante la presenza di molte liste civiche).

Etienne Andrione dell’UNION VALDÔTAINE PROGRESSISTE, lista di sinistra, si attesta intorno al 7-8%. Tra il 7 e l’8% anche Luca Giuseppe Lotto del Movimento 5 Stelle. Alle Comunali del 2010 i grillini non erano presenti ma alle Europee dell’anno scorso avevano preso il 17,8% e quindi si tratta di una flessione di circa dieci punti in un anno.

Carola Carpinello de L’Altra Valle D’Aosta si attesta tra il 3 e il 4% rispetto al 9,6% della Lista Tispras alle Europee.

Impressionante, infine, il crollo del Centrodestra Berlusconi. Luca Lattanzi della lista Popolari per Aosta si ferma al 2% circa. Nel 2010 il Pdl aveva preso il 9,92% e l’anno scorso alle Europa Forza Italia aveva ottenuto l’11,4%.

Al voto sono andati 68 Comuni della Regione: l’affluenza definitiva dei votanti è stata del 68,51%, in calo rispetto alle amministrative del 2010 che registrarono un’affluenza del 73,47%. In termini assoluti, i votanti sono stati 68.265 su 99.649 aventi diritto, di cui 33.518 maschi (69,07%) e 34.747 femmine (67,97%). L’affluenza minima si è registrata a Pré-Saint-Didier, con il 53,89%, la massima a Valgrisenche con il 91,12%. Per quanto riguarda il Comune di Aosta, l’affluenza è stata del 61,3%, pari a 17.549 votanti su 28.651 aventi diritto, di cui 8.315 maschi (62,46%) e 9.234 femmine (60,20%).