Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Durissimo attacco di Stefano Fassina a Matteo Renzi. Intervistato da Affaritaliani.it, l’esponente della minoranza del Pd afferma: “Quello di andare al voto nel 2015 mi pare che sia un obiettivo che il presidente del Consiglio cerca di raggiungere. Anche la drammatizzazione del voto in Commissione Affari Costituzionali su un punto secondario della riforma del Senato indica che si cerca di accumulare problemi enfatizzandoli per giustificare il ricorso alle urne, motivato dal fatto che è evidente che i risultati attesi non arrivano, che la Legge di Stabilità non regge. E, quindi, da parte del governo c’è l’intenzione di arrivare al voto prima che tanti nodi vengano al pettine”.
Renzi ha dichiarato che se si rinviano le riforme ci condanniamo al declino. Che cosa ne pensa? “D’accordo, ma il problema è che le riforme vanno fatte bene. Non sono neutre, possono essere regressive o progressive. Noi siamo impegnati con le proposte che facciamo a migliorare le riforme. Il governo non deve continuare a minacciare e ricattare sulle poltrone, come è stato fatto anche ieri, minacce e ricatti che comunque lasciano il tempo che trovano, perché forse fanno parte del modo di fare politica di chi è intorno al presidente del Consiglio. Ma con noi questa strategia non funziona. Anzi, porta a rifiutare posizioni che invece potrebbero essere accolte come costruttive, come in realtà sono”.
Ma se si vota nel 2015 sterete nel Pd o farete qualcosa a sinistra con Sel? “Siamo impegnati affinché il Pd corregga la rotta, questo è il nostro unico obiettivo. Vogliamo correggere la rotta del Pd nel Pd”.

