Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)
Una dichiarazione destinata a riaccendere le polemiche nel Partito Democratico. Interpellato da Affaritaliani.it sullo sciopero generale indetto da Cgil e Uil per il 12 dicembre, Stefano Fassina, esponente di spicco della minoranza Pd, afferma: “Ritengo condivisibili gli obiettivi della mobilatazione. Hanno posto problemi importanti rispetto ai quali certamente le risposte non sono adeguate, a cominciare dalla delega al lavoro”. Quindi nonostante la mediazione il Jobs Act non va ancora bene? Risposta secca: “No“. Fassina poi se la prendere con il presidente del Consiglio: “Renzi dovrebbe ascoltare di più chi rappresenta milioni di uomini e donne che lavorano o hanno perso il lavoro o hanno un lavoro precario. Cosa che non sta facendo”. Quanto alla decisione della Cisl di non scioperare con Cgil e Uil, l’ex viceministro dell’Economia usa parole forti: “Dal punto di vista dei lavoratori, le mobilitazioni unitarie sono la soluzione migliore. E quindi spero che si possa ricomporre il fronte sindacale“.
