“Oggi (ieri, ndr) in Senato il Presidente del Consiglio ha fatto dichiarazioni chiarissime, che non possono prestarsi a fraintendimenti per un minimo che si abbia sensibilità istituzionale”. Cosi’ fonti di palazzo Chigi. “Ha reso omaggio alla centralità del Parlamento sottolineando che come si è presentato al Parlamento per ricevere la fiducia per l’incarico di Presidente del Consiglio così si presenterà al Parlamento se maturassero le condizioni per una cessazione anticipata dal medesimo incarico. Sono le regole elementari di trasparenza che caratterizzano una democrazia parlamentare, che non possono prestarsi a letture strumentali e malevole”.
“La prossima settimana è previsto un ulteriore aggiornamento con cui daremo il via libera a nuove misure di crescita e sviluppo”. Lo ha annunciato il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, su Facebook ricordando di avere presieduto stamani (ieri, ndr) a Palazzo Chigi “un’importante riunione del Cipe (il Comitato interministeriale per la programmazione economica) durante la quale, con il contributo di ministri e tecnici, il Governo ha ‘liberato’ ingenti risorse che danno il via libera a cantieri fondamentali per il Paese, da Nord a Sud: parliamo di strade, ponti, ferrovie, infrastrutture che consentono lo sviluppo del Paese, la tutela dell’ambiente, il contrasto al dissesto idrogeologico”. Le delibere approvate, ha proseguito, “hanno infatti consentito lo stanziamento di 12,5 miliardi in più per Anas e circa 15,4 miliardi di euro di risorse aggiuntive per Rfi-Rete ferroviaria italiana, che vanno ad aggiornare i rispettivi Contratti di programma. Ma ci sono anche importanti decisioni per l’A4 Venezia-Trieste e le tratte ad essa connesse. Cospicui anche gli interventi per le infrastrutture del Mezzogiorno. Mi riferisco – ha proseguito – ai 99 milioni di euro sbloccati per finalizzare rispettivamente l’aeroporto di Reggio Calabria e la messa in sicurezza delle aree aeroportuali di Palermo e Castellammare di Stabia”.
“Per fronteggiare il dissesto idrogeologico – ha continuato Conte – abbiamo attivato oltre 315 milioni di euro destinati a 263 interventi immediatamente cantierabili entro il 2019: un passaggio che ritengo importante, poiché inserito nel contesto del piano ‘Proteggi Italia’, adottato a febbraio scorso dal Governo per la sicurezza del territorio e per il quale sono previsti investimenti per complessivi 2 miliardi circa di euro entro il 2019. Infine, abbiamo approvato una delibera contenente criteri generali di regolazione per i periodi transitori conseguenti alla scadenza di concessioni autostradali. Sulle infrastrutture, sui cantieri e sugli investimenti locali stiamo imprimendo una forte accelerazione. Questo anche grazie agli strumenti operativi messi in campo, come la cabina di regia ‘Strategia Italia’, inclusi quelli normativi, come il decreto ‘Sblocca cantieri’ che, quando sarà pienamente attuato, consentirà un’ulteriore accelerazione nella realizzazione delle opere infrastrutturali. Il nostro obiettivo, che stiamo realizzando giorno dopo giorno, è molto chiaro: rilanciare con misure concrete il sistema-Italia. La prossima settimana – ha concluso – è previsto un ulteriore aggiornamento con cui daremo il via libera a nuove misure di crescita e sviluppo”.


