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Guerra Ucraina, Orlando: “In Italia impatto più forte, Ue ne tanga conto”

“Migrazione, pandemia, guerra, richiedono in qualche modo un’Europa che abbia una struttura stabile non sempre spiazzata dalla nuova emergenza”

Guerra Ucraina, Orlando: “In Italia impatto più forte, Ue ne tanga conto”
Orlando ministro

Ucraina, Orlando: “In Italia impatto forte, Ue ne tenga conto”

“In Italia ci sara’ un impatto molto forte” delle conseguenze economiche della guerra in Ucraina e delle sanzioni alla Russia “perche’ e’ un Paese trasformatore, un Paese che vive grazie a un forte export e tutti questi fattori stanno gia’ producendo degli effetti in alcuni comparti, penso a quelli energivori, e ne produrranno anche nelle prossime settimane e nei prossimi mesi”. Lo ha dichiarato il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, al termine del Consiglio Ue Occupazione.

Nel corso della riunione, ha aggiunto il ministro “ho fatto presente che lo shock colpisce tutta l’Europa in modo asimmetrico e a seconda della configurazione e della struttura dell’economia dei Paesi avra’ effetti diversi“. “Per questo – ha aggiunto – abbiamo detto: tenere conto nella definizione delle nuove regole di bilancio anche dell’impatto asimmetrico che questa vicenda verra’ a determinare nei diversi Paesi dell’Unione europea, sia sul fronte dei flussi e dell’accoglienza dei profughi sia sul fronte delle economie che avranno performance diverse”, ha concluso Orlando.

“Io sono d’accordo a riflettere su come l’Europa puo’ svolgere un proprio ruolo nello scenario globale dopo questa vicenda. Quali sono gli strumenti, qual e’ il livello degli investimenti credo ne debba essere una conseguenza”. Ha dichiarato Orlando rispondendo a una domanda sull’ipotesi di un nuovo Recovery di guerra.

“Sicuramente quello che vediamo e’ che le sfide che stanno di fronte a noi sono tali per cui non e’ sufficiente una risposta comune una tantum. Migrazione, pandemia, guerra, richiedono in qualche modo un’Europa che abbia una struttura stabile che sia in grado di non essere sempre spiazzata dalla nuova emergenza ma di prevedere il fatto che siamo in un mondo in cui le emergenze si susseguono e l’Europa deve saperli affrontare come un soggetto unico”, ha aggiunto il ministro.