Governo silente sulla continua (anche nel 2023) discriminazione per le famiglie monogenitoriali nell’assegno unico
Silenzio assordante e imbarazzato. L’articolo di Affaritaliani.it sulla clamorosa discriminazione che continua anche nel 2023 per le famiglie monogenitoriali, alle quali nell’assegno unico il governo nega 30 euro al mese a figlio (perché il secondo genitore non lavora pur essendo in molti casi morto), è stato segnalato a massimi esponenti di tutti e tre i principali partiti della maggioranza di Centrodestra. Risultato: silenzio.
Evidentemente per il governo guidato da Giorgia Meloni, il governo di Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, è giusto negare 30 euro a figlio alle famiglie con un solo genitore. Lo Stato dovrebbe aiutare chi è più sfortunato nella vita, non solo non lo fa, addirittura lo penalizza. E tace. Imbarazzo o menefreghismo?

