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Politica
Europee/ Meloni (Fdi-An): "Eurocritici maggioranza a Strasburgo"


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


"Costruire una maggioranza all'interno del prossimo Parlamento europeo che vuole insieme a noi portarci fuori dalla gabbia dell'euro". Intervista a tutto campo ad Affaritaliani.it a Giorgia Meloni, presidente di Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale. Il futuro del Centrodestra? "Quando si porrà il tema della coalizione ribadiremo la nostra condizione: la celebrazione delle primarie per forgiare col consenso la leadership"


Perché l'Italia dovrebbe uscire dall'euro?
"Restare nell'euro significa condannare l'Italia al collasso perché l'euro è una moneta troppo forte, che non è agganciata all'economia media degli Stati che l'hanno adottata ma solo a quella tedesca. Lo dimostra anche il dato sull'occupazione: mentre in Italia si registra il nuovo record di disoccupazione, giunto ormai al 13%, Berlino si aggiudica il primato di occupazione della sua storia recente. Ma non solo: tutti gli indicatori macroeconomici degli Stati che hanno adottato l'euro sono peggiorati dal 2001 ad oggi. È evidente che a queste condizioni non conviene all'Italia restare nell'euro. Per questo, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale propone lo scioglimento concordato e controllato dell'eurozona e un ritorno graduale alle monete nazionali. Solo l'uscita dall'Euro e dalla gabbia dei suoi vincoli può consentire all'Italia di tornare a investire, a crescere e a creare posti di lavoro".

Pensa che Silvio Berlusconi sia politicamente finito?
"Non commento la leadership di un altro partito che non sia il mio. In questo caso la leadership di Silvio Berlusconi è un qualcosa che compete a Forza Italia e non a FdI-AN. Sarà dunque Forza Italia a decidere e a valutare quale sarà la sua leadership. Quando si porrà il tema della coalizione, invece, Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale ribadirà la sua condizione: la celebrazione delle primarie per forgiare col consenso la leadership del centrodestra. Sempre che movimenti come Forza Italia e Ncd scelgano di tornare a fare gli interessi del centrodestra e non le stampelle dei governi di centrosinistra".

È possibile un'alleanza con la Lega Nord in chiave anti-euro?
"Con la Lega Nord condividiamo alcune battaglie, come quelle sull'immigrazione e sull'euro, una moneta che sta affamando il nostro popolo e sta mettendo in ginocchio la nostra economia. Fratelli d'Italia-Alleanza Nazionale dialogherà e si confronterà con tutti i movimenti eurocritici perché abbiamo in mente un'altra idea di Europa, che non sia quella che abbiamo conosciuto finora: un'Europa a trazione tedesca, delle banche e dei tecnocrati e che fa solo gli interessi dei poteri forti. Vogliamo costruire un'Europa diversa, un'Europa di popoli liberi e sovrani, e costruire una maggioranza all'interno del prossimo Parlamento europeo che vuole insieme a noi portarci fuori dalla gabbia dell'euro. Da un punto di vista di politica interna, invece, a differenza della Lega, FdI-AN è il partito della Nazione che difende gli interessi di tutti gli italiani. Non condividiamo l'idea della secessione del Veneto o della Padania, perché disgregare una Nazione non la renderà più forte. Siamo più forti se combattiamo uniti".
 

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