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Politica
Toti (Fi): Silvio candidato premier alle prossime elezioni politiche


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Intervista a tutto campo a Giovanni Toti, consigliere politico di Forza Italia. "Alle Regionali puntiamo a una coalizione di tutto il Centrodestra con Ncd, Udc, Fratelli d'Italia e Lega. Politiche di corsa salitaria indeboliscono la possibilità di battere la sinistra", afferma ad Affaritaliani.it. Il candidato premier alle prossime Politiche? "Quando la Corte europe darà, perché ne siamo certi, ragione a Berlusconi per noi certamente resta il nostro leader e quindi è evidente che se pensiamo a un candidato premier pensiamo a lui". Riforma del lavoro, "il nostro eventuale sì al Job Act non vuole dire che entriamo nella maggioranza". E infine Toti rivela: l'ex Cavaliere e il presidente russo Putin sono "costantemente in contatto" sulla crisi ucraina.
 
Con chi si alleerà Forza Italia alle Regionali, con l'Ncd di Alfano o con la Lega di Salvini?
"Noi stiamo lavorando per fare una coalizione più ampia che tenga insieme tutti i partiti che si dichiarano di Centrodestra. Dunque: Ncd, Udc, Fratelli d'Italia e la Lega".

Ma Salvini ad Affaritaliani.it ha detto "mai con Alfano"...
"Domani ci incontriamo con la Lega, ragioneremo delle loro esigenze, faremo presenti le esigenze di avere una coalizione larga per poter essere competitivi con le sinistre. Contiamo, passo dopo passo, di arrivare a una composizione di interessi diversi. Sappiamo che non è facile ma questo è il nostro obiettivo. Ci stiamo spendendo con generosità e speriamo che gli alleati capiscano che sono i loro elettori prima di tutto a chiedere che il Centrodestra torni ad essere vincente. E quindi il fatto di praticare politiche legittime ma di corsa in solitaria indebolisce il fronte del Centrodestra e indebolisce la possibilità di vittoria in molte regioni e un domani al governo del Paese. Forse ci vorrà un po' di tempo, ma questo è il nostro obiettivo. Poi ci vuole il mago di Napoli per sapere se lo raggiungeremo...".

E se Berlusconi dovesse scegliere tra Salvini e Alfano?
"Non credo che Berlusconi sceglierebbe né Salvini né Alfano. Berlusconi è il leader di Forza Italia e sceglie se stesso come leader di Forza Italia".

Quando si voterà per le Politiche ci sarà lo strumento delle primarie per individuare il candidato premier?
"Siamo lontani dalle elezioni, al momento non le vedo alle porte. Il tema non è stato affrontato con gli alleati e per quanto ci riguarda un leader ce l'abbiamo e si chiama Silvio Berlusconi e non abbiamo nessuna esigenza di confermarlo con strumenti tipo le primarie. Dopodiché, è stato lo stesso presidente Berlusconi a dire che quando la coalizione sarà formata discuteremo con gli alleati e non sarà esclusa la possibilità di ricorrere alle primarie ove ci sia la necissità".

Se la Corte di Giustizia europea dovesse dare ragione a Berlusconi, potrebbe essere ancora lui il candidato premier per il Centrodestra alle elezioni politiche?
"Quando la Corte europe darà, perché ne siamo certi, ragione a Berlusconi per noi certamente resta il nostro leader e quindi è evidente che se pensiamo a un candidato premier pensiamo a Silvio Berlusconi. Speriamo che le condizioni lo consentano".

Anche se ha quasi 80 anni...?
"L'età è un dato anagrafico, non è un dato politico".

Una collaborazione con Renzi al governo è da escludere?
"Direi al momento di sì. Non siamo d'accordo quasi su niente di quello che ha fatto in politica economica e anche in politica estera. Non mi pare che ci siano le condizioni. Né tantomeno mi pare che il premier Renzi lo chieda".

Ma al Job Act votate sì...
"Questo è un altro discorso. Noi votiamo sì a tutti i provvedimenti che riteniamo utili per il Paese. Sul Job Act abbiamo detto che voteremo sì se resta un provvedimento che finito l'iter parlamentare risulterà essere quello che leggiamo oggi o, magari, con qualche emendamento migliorativo che presenteranno i nostri gruppi parlamentari. Se si dovesse ancora una volta finire con un compromesso al ribasso per tenere tutte le anime della sinistra conservatrice dentro il governo e soddisfatte, noi voteremo no. Ma un voto favorevole al Job Act non comporta un nostro ingresso nella maggioranza. Noi abbiamo detto che come opposizione responsabile voteremo tutti i provvedimenti che riteniamo utili e non sosteneremo tutti quelli che non riteniamo utili. Questa è una stella polare che teniamo ben presente ed è quella che orienta il nostro lavoro di opposizione".

Berlusconi è in contatto con il presidente russo Putin?
"Costantemente".

Quindi è alla ricerca di una soluzione per la crisi ucraina...
"Certamente non parlano di calcio. Dopodiché la situazione ucraina è molto complicata e non so se si potrà risolvere con alcune telefonate. Certamente Berlusconi ha dato un contributo a risolvere la crisi georgiana quando ci fu, è uno dei pochi politici stimati e con un rapporto di profonda fiducia e di amicizia umana con Putin e credo che possa svolgere un ruolo. Mi auguro che l'Europa e il governo Renzi sappiano utilizzare questa preziosa risorsa che abbiamo in Italia, ovvero uno dei pochi politici occidentali che parla con Putin e ha la sua fiducia".
 

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