Legge elettorale, Forza Italia 'punge' Meloni e FdI: "Lavorare al massimo per farla in accordo con le opposizioni" - Affaritaliani.it

Politica

Ultimo aggiornamento: 11:57

Legge elettorale, Forza Italia 'punge' Meloni e FdI: "Lavorare al massimo per farla in accordo con le opposizioni"

Intervista ad Adriano Paroli, vice-capogruppo al Senato

Di Alberto Maggi

"La proposta di cui si sta parlando è un sistema proporzionale con un premio di maggioranza"


"In questi anni di turbolenze internazionali che è inutile star qui a ricordare, l'Italia si è giovata moltissimo della stabilità di governo. Poi per noi anche grazie alla serietà dell'esecutivo, opinione che ovviamente non condividono dall'opposizione". Adriano Paroli, vice-capogruppo al Senato di Forza Italia, intervistato da Affaritaliani, parla della nuova legge elettorale e risponde in particolare alla domanda se sia una priorità cambiarla come ritiene Fratelli d'Italia.

"Questo obiettivo non è arrivato per caso ma perché abbiamo vinto le elezioni politiche con una maggioranza stabile. E sappiamo quanto sia importante questo fattore visto, che purtroppo anche per l'Europa, la Francia va verso nuove elezioni anticipate. L'instabilità crea solo danni".

L'esponente azzurro poi aggiunge: "Certamente servono alcuni paletti ben precisi: non può più accadere che con il 28% si abbia il 55% dei seggi in Parlamento come successo anni fa a Bersani. La proposta di cui si sta parlando è un sistema proporzionale con un premio di maggioranza (55% dei deputati e senatori) per la coalizione che arriva prima ma che superi il 40% dei voti, altrimenti niente premio di maggioranza. Non si possono continuare a cambiare leggi elettorali, io stesso sono stato eletto in Parlamento con tre leggi diverse. Un sistema che garantisca stabilità non giova a un partito ma a tutti".

"Siccome però va anche garantita la rappresentatività il mio auspicio e anche quello di Forza Italia è che ci si possa sedere attorno a un tavolo con le opposizioni e ragionare insieme. Mi rendo conto che i partiti di sinistra in questo momento storico dicono no a tutto, ma la legge elettorale che sono le regole del gioco democratico andrebbero fatte insieme. Bisogna lavorare al massimo per arrivare all'obiettivo di riformare la legge elettorale in accordo con le opposizioni o almeno con una parte di loro. Quindi questa riforma è certamente una priorità e speriamo possa esserci una condivisione", conclude Paroli.

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