Vladimir Luxuria racconta in esclusiva ad Affaritaliani.it nuovi dettagli sulla cena a cui ha partecipato ad Arcore, a metà ottobre, con Silvio Berlusconi e Francesca Pascale. “Il loro rapporto è affettivo, direi soprattutto paterno. Mi sembra di vedere un padre e una figlia. Il loro è un rapporto di due persone che si stimano moltissimo e che dimostrano che l’amore non ha barriere e non va mai giudicato né per l’età né le sessualità delle persone”.
E ancora: “Per Berlusconi non c’è solo la questione della bella ragazza, ma è attratto dalla mente pensante di Francesca che ha un grosso ascendente su di lui. Voglio paragonare Francesca Pascale a Mariela Castro, figlia di Raul e nipote di Fidel. Altro che battute omofobe, nel 1965 a Cuba c’erano campi per rieducare i gay perché erano considerati controrivoluzionari. Sull’omosessualità è stata lei a far cambiare idea a Fidel e infatti oggi Cuba è più avanti dell’Italia e Castro ha chiesto scusa per i precedenti omofobi. Questa è la dimostrazione che le donne, se vogliono, possono avere un ascendente sulle persone vicine. E Francesca ci è riuscita”.
Luxuria prosegue: “Sull’apertura di Berlusconi sulle unioni civili alla tedesca ha contribuito moltissimo Francesca, io ho spiegato tecnicamente cosa vuol dire il modello tedesco. E’ inutile negarlo, Francesca è stata determinante”.
“Francesca certamente comanda sul menù, lo tiene a stecchetto perché Silvio deve dimagrire sia per il ginocchio sia per l’età. Gli fa mangiare ministrine e verdurine bollite molto leggere, ma lui è di buona forchetta. Infatti, in via del tutto eccezionale, quando sono andata a cena da loro gli ha consentito di mangiare un po’ di più. Abbiamo bevuto ottimo vino rosso e la grappa al cioccolato, di cui Storace è molto geloso perché a lui non l’ha fatta assaggiare ma gli ha promesso che gliela manderà”.
Poi la parte ‘intima’ del rapporto Silvio-Francesca. “Credo che il rapporto sia più affettivo e intellettivo che erotico, anche per motivi di forza maggiora”. Cioè vuol dire che loro due non…? “Beh, ogni età ha i suoi… insomma, per quanto possa essere in gamba… a un certo punto (scherza) non gli regge nemmeno più la pompa. Comunque è una mia deduzione, un uomo arriva a una certa età e anche se si maniene benissimo non è superman. Diciamo che il loro è un eros platonico”.
