Friuli, 50 anni dal terremoto: Meloni arriva a sorpresa al Raduno degli Alpini
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha fatto una visita a sorpresa a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, per partecipare al Raduno del 3° Raggruppamento Alpini del Triveneto. Una presenza non annunciata, rivelata da Palazzo Chigi solo durante il volo verso la località friulana. L’appuntamento di quest’anno assume un significato particolare perché coincide con il 50esimo anniversario del terremoto che colpì il Friuli nel 1976. Il raduno è stato infatti dedicato al ricordo di quella tragedia e al grande lavoro di ricostruzione che seguì il sisma. Una volta giunta a Gemona, Meloni ha percorso a piedi un lungo tratto del percorso dell’adunata, venendo accolta dalla folla con applausi e numerose strette di mano lungo le transenne. Ad accompagnarla, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani.
A margine della partenza dell’Adunata, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, intervenuta in rappresentanza del governatore Massimiliano Fedriga, ha sottolineato l’importanza dell’evento: “Questo è un momento di profondo significato per Gemona, per il Friuli e per l’intera comunità regionale. La partecipazione di migliaia di Alpini, giunti non solo dal Triveneto ma anche da altre parti d’Italia, ci riempie di orgoglio”. All’iniziativa, oltre alla presidente del Consiglio, hanno preso parte anche l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante e il sindaco di Gemona Roberto Revelant.
Zilli ha ricordato il legame storico tra gli Alpini e il territorio friulano, rafforzato proprio dal ricordo del sisma di mezzo secolo fa: “Il ritorno delle Penne Nere in occasione del cinquantenario del sisma del 1976 rinsalda lo storico e indissolubile legame con il Friuli Venezia Giulia”. L’assessore ha ricordato il ruolo decisivo degli Alpini nelle fasi più drammatiche dell’emergenza: “Furono proprio loro a fornire un supporto fondamentale nelle drammatiche fasi dell’emergenza e in quelle della ricostruzione. Oggi, a distanza di mezzo secolo, possono constatare con fierezza i risultati della rinascita di questo territorio”. L’assessore ha infine espresso la gratitudine della Regione per l’evento: “La Regione accoglie questo evento con grande entusiasmo e partecipazione. A tutti i presenti va il mio più caloroso augurio per una buona Adunata”.
“Non era tanto che ero passata da queste parti, ma ero passata per un’altra ragione. Ho pensato che fosse doveroso. Diciamo che avevo bisogno di un po’ di sano orgoglio nazionale e, se non si trova qui, non so dove altro si potrebbe trovare. E poi era anche un’occasione per ringraziare gli Alpini anche per il lavoro straordinario che hanno fatto durante le Olimpiadi e non solamente durante le Olimpiadi. Quindi sono venuta a dire grazie a queste persone”, le parole del Presidente del Consiglio.

