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Politica
Migranti/ Scuole e seconde case requisite dal governo. Rumor choc


Di Alberto Maggi (@AlbertoMaggi74)


Per ora si tratta soltanto di una indiscrezione, non c'è nulla di ufficiale. Si tratta di uno di quei rumor che circola in Parlamento (e non solo). Una voce, però, che se confermata sarebbe un colpo di scena clamoroso e provocherebbe moltissime polemiche. Il governo è alle prese ogni giorno con l'emergenza sbarchi e nonostante il via libera della Commissione Ue all'Agenda sui migranti, la sua applicazione è in alto mare e i tempi non sono certi. Che fare dunque se, come pare, in estate aumenteranno ulteriormente gli arrivi dal Nord-Africa? Con alcune Regioni che non vogliono più migranti (non solo la Valle d'Aosta) l'esecutivo, e in particolare il ministero dell'Interno, starebbe mettendo a punto un piano di emergenza.

Un piano che, oltre alle caserme vuote, prevederebbe anche (come Affari ha già scritto) di requisire temporaneamente le seconde e terze case sfitte degli italiani e gli istituti scolastici di ogni grado (dalla materna alle superiori), che a luglio e ad agosto sono vuoti, per ospitare un certo numero di migranti. Un provvedimento che punti almeno nei mesi estivi a trovare una sistemazione per 30-40 mila persone (ma il numero potrebbe anche aumentare) visto che alcune fonti hanno ipotizzato un aumento fino al 200 per cento degli sbarchi da giugno in poi.

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