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Milano, botta e risposta nel Cdx: Tajani insiste per Perego candidato sindaco, ma la Lega vuole le primarie

Il leader di FI: “Vogliamo governare, lui incarna lo spirito della città”. Ma il Carroccio frena: “Siano i milanesi a scegliere”

Milano, botta e risposta nel Cdx: Tajani insiste per Perego candidato sindaco, ma la Lega vuole le primarie
Matteo Salvini e Antonio Tajani

Nuovo botta e risposta a distanza tra Forza Italia e Lega per le primarie per il sindaco di Milano. “Milano è la città che noi vogliamo governare“: così il leader di Forza Italia Antonio Tajani, dal palco dell’evento promosso in città. “E vogliamo che abbia un sindaco che sia in sintonia identitaria con lo spirito della città, per questo abbiamo proposto Matteo Perego di Cremnago – ha aggiunto -, non perché avesse solo la tessera di FI ma perché incarna lo spirito di milanesità di cui ha bisogno la città, quello spirito di rinnovamento ma anche di comprensione”.

“Gli umori della città non sono quelli della sinistra e neanche quelli di estrema destra – ha aggiunto ancora Tajani parlando della corsa a sindaco -. Milano ha bisogno di essere amata e compresa e ha bisogno di un sindaco immedesimato nella città, nel cuore dei milanesi. Da quelli delle periferie a quelli del centro. La nostra visione di città non è centralista”. Per questo “vogliamo che Milano abbia un sindaco in sintonia con la città – ha concluso -, perché non può essere abbandonata a sè stessa e il ruolo del sindaco è determinante”.

Non si è fatta attendere la replica della Lega. “Lasciamo che siano i milanesi – fa sapere il partito – a decidere chi sarà il miglior sindaco per rilanciare la città. Se non ci riescono i partiti, saranno i cittadini di tutti i quartieri, con le primarie, a fare la scelta migliore. Siamo sicuri che nessuno avrà paura di confrontarsi col gradimento e i desideri dei nostri elettori”.