Berlusconi e Calenda 7 e mezzo. I voti
Su Affaritaliani.it le pagelle della campagna elettorale, a dieci giorni dal voto, del decano dei sondaggisti ed esperto di comunicazione elettorale Nicola Piepoli.
Enrico Letta voto 5 meno. Comunica cose che non interessano all’opinione pubblica e non comunica cose che interessano all’opinione pubblica. Ad esempio i bonus alle famiglie, come combattere l’inflazione, come creare un’alta scuola di formazione per il Paese, etc… Dice cose inutile.
Giuseppe Conte voto 8. Molto sul pezzo, molto teso verso il suo target di riferimento, la parte povera della popolazione.
Carlo Calenda voto 7 e mezzo. Comunica cose giuste, ma meno di come dovrebbe farlo.
Nicola Fratoianni voto 8. Comunica cose giuste per il suo target.
Marco Rizzo voto 8. Come Fratoianni.
Luigi Di Maio voto 7. Dovrebbe avere più forza nella comunicazione delle cose che propone.
Silvio Berlusconi voto 7 e mezzo. Comunica quello che vuole comunicare ma con minor forza del solito.
Giorgia Meloni voto 8. Comunica bene, prende voti dal suo target.
Matteo Salvini voto 5. Comunica cose che piacciono alla gente, ma non portano voti.
Gianluigi Paragone voto 6. Comunica su mezzi che a loro volta hanno difficoltà a comunicare.
Luigi De Magistris voto 7 e mezzo. Comunica bene al suo target che però è limitato nell’ampiezza della comunicazione.


