A- A+
Palazzi & potere
Coronavirus, la strage di Bergamo e le colpe del governo
(fonte Lapresse)

A Bergamo e provincia continuano a crescere i contagi e non si placa la polemica sulla mancata creazione di una zona rossa nei comuni di Nembro e Alzano Lombardo. L’Istituto superiore di sanità, in una nota tecnica del 2 marzo scorso, aveva raccomandato al governo l’isolamento immediato e la chiusura dei due paesi della Valle Seriana, poi diventati lazzaretti d’Italia. “La decisione doveva essere di governo e Regione - ha sottolineato Claudio Cancelli, sindaco di Nembro - dovevano dare maggior peso alle valutazioni tecniche-epidemiologiche dell’Iss che dicevano che era opportuno fare anche qui una zona rossa. Dovevano prendersi la responsabilità. Invece hanno continuato a rimandare e ritardare e intanto il contagio si allargava a tutta l’area”. “A differenza di Codogno e del lodigiano, qui i paesi sono vicini, attaccati l’uno all’altro, senza soluzione di continuità: una situazione che ha facilitato e moltiplicato i contagi. Il risultato è che a Nembro - ha spiegato il primo cittadino - i numeri ufficiali dei positivi vanno moltiplicati per 12 e quelli dei morti sono 4 volte superiori”.

Loading...
Commenti
    Tags:
    coronavirusbergamogovernoisszona rossa
    Loading...
    i più visti
    

    Zurich Connect

    Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

    casa, immobiliare
    motori
    Citroen Berlingo diventa elettrico

    Citroen Berlingo diventa elettrico


    RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
    Finalità del mutuo
    Importo del mutuo
    Euro
    Durata del mutuo
    anni
    in collaborazione con
    logo MutuiOnline.it
    Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

    © 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

    Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

    Contatti

    Cookie Policy Privacy Policy

    Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.