Politica
Prevenzione Veterinaria, Matteo Salvini: "Inutile illuminare i Ministeri, servono iniziative concrete"
Al Senato la Conferenza stampa di presentazione della prima Giornata Nazionale per la Prevenzione Veterinaria. Presente Affaritaliani

Conferenza per la Giornata Nazionale per la prevenzione veterinaria

Da sinistra a destra: Marcello Gemmato, Matteo Salvini, Maria Cristina Cantù, Francesca Parisella, Massimiliano Romeo e Francesco Lollobrigida

Conferenza per la Giornata Nazionale per la prevenzione veterinaria

Conferenza per la Giornata Nazionale per la prevenzione veterinaria

Conferenza per la Giornata Nazionale per la prevenzione veterinaria
Giornata Nazionale per la Prevenzione Veterinaria, Matteo Salvini: "Inutile illuminare i Ministeri, servono iniziative concrete"
Il 25 gennaio 2026 segnerà l’esordio della prima Giornata Nazionale per la Prevenzione Veterinaria, un appuntamento pensato per accendere i riflettori sul ruolo della prevenzione veterinaria nella tutela della salute pubblica. L’iniziativa è stata istituita con la legge n. 49/25 del 1° aprile 2025, su impulso della senatrice della Lega Maria Cristina Cantù, che oggi in Senato, affiancata da esperti del settore, ha illustrato finalità e obiettivi della Giornata. Affaritaliani ha seguito la conferenza, raccogliendo gli interventi dei protagonisti.
“Sensibilizzare e informare significa prevenire, questo l’obiettivo della Giornata del 25 gennaio. Importante diffondere una maggiore consapevolezza sulla relazione tra salute animale, ambiente e salute umana, incoraggiando comportamenti responsabili tra la popolazione”, ha dichiarato la senatrice Cantù, vicepresidente della commissione Sanità in Senato. "Dobbiamo imparare ad amare la veterinaria anche quando pensiamo che non ci possa servire, perché il suo ruolo è centrale nella tutela della salute pubblica. La Giornata nazionale per la prevenzione veterinaria, approvata all’unanimità, nasce con l’obiettivo di informare, educare e sensibilizzare trasversalmente le nuove generazioni verso un cambio di prospettiva nelle scelte di produzione, di acquisto e di consumo, e nei comportamenti ad esse collegati", ha proseguito la leghista.
La senatrice ha poi sottolineato alcuni dati: "Ogni anno una persona su dieci è colpita da intossicazioni alimentari dovute al consumo di cibi contaminati, con un significativo indice di mortalità. Numeri che impongono una riflessione seria sul valore della prevenzione e dei controlli. Per questo saranno i veterinari gli ambasciatori di questo messaggio, figure chiave di un approccio integrato alla salute". Un ulteriore obiettivo, se raggiunto in tempi brevi, contribuirà a qualificare il senso profondo di questa Giornata: coinvolgere cittadini e comunità su questa tematica in modo consapevole e proattivo.
Gli obiettivi
La giornata si pone l'obiettivo - condiviso con gli altri presenti al convegno, come il Vicepresidente del Consiglio dei Ministri Matteo Salvini, il Ministro dell'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, il sottosegretario alla salute con delega alla Sanità veterinaria Marcello Gemmato, il Capogruppo della Lega in Senato Massimiliano Romeo - di promuovere comportamenti responsabili e ridurre il bisogno di cure, all’interno di un’evoluzione sistemica, economica, sociale e sanitaria, capace di rafforzare la qualità alimentare e i controlli lungo tutta la filiera.
"Un investimento sulla prevenzione che produce benefici per l’intera collettività", ha sottolineato Gemmato, evidenziando il ruolo strategico della sanità veterinaria nella tutela della salute pubblica. Sulla stessa linea Romeo, che ha ribadito l’impegno della Lega nel sostenere politiche orientate alla prevenzione e alla sicurezza alimentare, valorizzando il modello One Health come riferimento per le sfide sanitarie future.
Gli interventi di Matteo Salvini e Francesco Lollobrigida
Nel corso dell’incontro è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini, che ha posto l’accento sulla necessità di trasformare le iniziative di sensibilizzazione in azioni concrete. "È importante avere una Giornata nazionale dedicata a questi temi, ma non deve rimanere fine a se stessa. La sensibilizzazione ha senso solo se porta a risultati concreti, in termini di qualità dei prodotti, sicurezza e corrette abitudini di consumo", ha affermato Salvini, sottolineando come appuntamenti istituzionali di questo tipo debbano tradursi in conseguenze normative e miglioramenti misurabili nel tempo. "Ogni tanto mi si chiede di illuminare il Ministero di qualche colore perchè 'la giornata contro qualcosa', o 'la giornata a favore di altro'. Non basta. L’obiettivo è che già dai prossimi anni si possano vedere effetti reali rispetto al lavoro avviato oggi", ha aggiunto.
Presente anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, che ha richiamato il valore della prevenzione veterinaria come strumento al servizio dei cittadini e della collettività. Del resto, parlare di prevenzione significa servire i cittadini, "rafforzando la sicurezza alimentare e la tutela della salute pubblica", ha dichiarato il ministro, esprimendo l’auspicio che iniziative come la Giornata nazionale possano favorire un interesse sempre più diffuso e consapevole su questi temi.
Le iniziative
Nel corso della Conferenza, sono state presentate le oltre 102 iniziative previste in tutta Italia in occasione delle celebrazioni di quest’anno. Tra queste, Marco Melosi, Presidente ANMVI, Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani, ha ricordato il progetto "Essere veterinario", una serie di appuntamenti in cui saranno coinvolte le persone meno viste della professione. "C'è poi un'altra importante iniziativa, che portiamo avanti con le scuole e che va avanti da quindici anni, promuovendo incontri tra veterinari e alunni", ha detto il Presidente, sottolineando come la valenza principale di questa giornata sia proprio qulla di dare voce ad aspetti della professione meno conosciuti. Infine, il monito ad avere a cuore il benessere degli animali, perché "curando gli animali, siamo in grado di salvaguardare anche coloro che vivono con gli animali", ha detto.
A fargli eco Rocco Bellantone, Presidente dell'Istituto superiore di Sanità. "La presenza di un laboratorio di medicina veterinaria presso un'istituto di sanità pubblica mette in evidenza l'importanza del tema. L'istituto è fortemente impegnato nell'attività di prevenzione veterinaria, ed è fortemente impegnato nella formazione degli operatori della sanità".
Incontri, dibattiti pubblici che enfatizzano l'importanza della prevenzione veterinaria attraverso un approccio 'One Health' per la salute di persone, animali e ambiente proseguiranno nei prossimi mesi, coinvolgendo istituzioni, associazioni e cittadini.
