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Politica
Renzi: "Il bonus di 80 euro? Voglio allargarlo"

"I tagli saranno non per 17 miliardi ma io ne immagino per 20 miliardi perche' intendo liberare risorse da investire nei settori strategici come l'istruzione e la ricerca senza aumentare le tasse". E' quanto afferma il premier Matteo Renzi intervistato dal direttore del 'Sole 24 ore', Roberto Napoletano. Lunedi', annuncia il premier, "incontrero' tutti i ministri con il ministro dell'Economia Padoan e valutero' con loro tagli del 3% per ciascun ministero".

Il bonus di 80 euro e' stato dato "per dare un senso di giustizia sociale e sostenere il potere d'acquisto del ceto medio che e' stato tartassato in questi anni e non ha mai visto un intervento di riduzione delle tasse cosi' significativo. Quindi non solo lo confermo, ma se riesco lo allargo". Cosi' il premier Matteo Renzi in un'intervista al direttore del 'Sole 24 ore', e aggiunge: il bonus "dara' i suoi effetti perche' verra' confermato e percepito finalmente c0me strutturale. Deve essere stabile, e percepito come tale. Il ceto medio ha bisogno di respirare".

Sulla riforma del lavoro il governo "ha fatto un primo intervento importante per decreto, abbiamo corretto un errore grave e ci sono gia' i primi segnali di inversione di tendenza nell'utilizzo dei contratti a termine per l'ingresso sul mercato del lavoro". Lo dice il premier Matteo Renzi in una lunga intervista concessa al direttore del 'Sole 24 ore'. Renzi e' convinto che il nuovo welfare non si possa fare per decreto e si dice certo che "il Parlamento entro la fine dell'anno approvera' il jobs act. Introdurremo in Italia il modello di lavoro tedesco non quello spagnolo", aggiunge. Il superamento dell'articolo 18? "E' la direzione", ma "sara' possibile solo se si cambiera' il sistema delle tutele", ribadisce il premier.

Il premier Matteo Renzi difende la scelta di non aver inserito la riforma delle partecipate degl enti locali nello sblocca Italia e intervistato dal direttore del 'Sole 24 ore' spiega: "Sarebbe stato un errore. Ho fatto il sindaco e ho sempre sofferto la schizofrenia legislativa". Sulla questione per il presidente del Consiglio e' necessario "intervenire in modo organico". Tra vendite e aggregazioni Renzi ritiene piu' utile aggregare: "credo possa rivelarsi piu' utile favorire processi di aggregazione facendo attenzione a distinguere le singole situazioni". La vendita, infatti, "riguarda alcuni Comuni". Cdp e fondo strategico possono fare "i promoter delle aggregazioni". L'obiettivo e' passare da 8mila aziende a mille. "Se poi si vendono o si quotano meglio".

"No esiste alcuna operazione taglia-debito. Non fi fa: non possiamo permetterci un danno reputazionale". E' quanto afferma il presidente del Consiglio Matteo Renzi in una lunga intervista rilasciata al direttore del 'Sole 24 ore'. "Per risolvere il problema del debito dobbiamo tornare a crescere, deve farlo l'Europa e noi con lei". E osserva ancora: "Noi teniamo fermo il 3% ma c'e' una flessibilita' possibile nella tempistica del fiscal compact".

"Vedere sgozzare un giornalista e' una cosa che ti manda fuori di testa. Noi siamo per la dignita' dell'uomo contro chi sgozza i giornalisti e fucila i bambini. L'Europa di fronte a questo non pio' essere solo un insieme di vincoli. Spero che dal vertice Nato di domani e dopodomani emerga la necessita' di intervenire in maniera piu' incisiva in Siria e in Iraq". Lo ha detto Matteo Renzi a Radio Rtl.

Un rimpasto di governo 'approfittando' della nomina europea del ministro degli Esteri Federica Mogherini e' "fantapolitica. La squadra e' questa e non si tocca". Lo sottolinea Matteo Renzi in un'intervista con il direttore del 'Sole 24 Ore', Roberto Napoletano. Dice Renzi: "a tempo debito sostituiremo solo il ministro degli Esteri". Alla domanda se non pensi che un commissario economico di peso sarebbe stato piu' utile che non avere Lady Pesc, risponde che "l'Italia deve tornare a pensare in grande, puntando sul mondo e non solo sulle vicende di casa nostra".

"Non siamo alla guerra fredda, non siamo allo scontro di civilta'. Ma siamo in un momento molto difficile e l'Italia deve fare la sua parte". Lo ha detto Matteo Renzi a Radio Rtl. "Spero che sul teatro ucraino possa tornare la pace. Il mondo ha bisogno che la Russia svolga il suo ruolo, come in passato, nell'aiutare a risolvere le crisi".

Il premier Matteo Renzi torna a parlare della riforma della scuola in una lunga intervista al 'Sole 24 ore' e sui precari da assumere ribadisce: "Sono 150.000" e "lavorano gia' molto di piu' dell'orario di cattedra". Renzi piu' che di riforma preferisce parlare di "patto educativo" e spiega: "facciamo le assunzioni gradualmente, ma intanto cambiamo le regole introducendo criteri meritocratici, selezionando gli insegnanti, dando al preside il potere di scegliere chi ritiene piu' bravo, questa per me e' la vera rivoluzione" E ancora, anticipando le linee guida che saranno illustrate oggi: "Dobbiamo recuperare maggiore spazio per alcuni insegnamenti come l'educazione civica, artistica e quella fondamentale della lingua inglese".

"Io propongo che per un anno tutta Italia discuta di come insieme vogliamo rifare la scuola. Rispetto alla questione dei supplenti diciamo che tutti quelli che sono dentro alle graduatorie ad esaurimento devono essere assunti dalla scuola e in cambio di questa assunzione, chiediamo di cambiare le regole del gioco, con i presidi che possono scegliere gli insegnanti piu' adeguati, ad esempio". Lo ha detto Matteo Renzi a radio Rtl. "Noi assumiamo ma chiediamo di non considerare il processo di scuola ingessato. Noi proponiamo nelle linee guida un percorso, ascolteremo i soggetti che sono sul territorio. Gli insegnanti devono essere messi nella consapevolezza che gli insegnanti bravi vengono premiati e a quelli meno bravi viene fatto capire che si devono impegnare di piu'", ha aggiunto Renzi.

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