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Salvini chiarisca sui soldi dalla Russia ma il Pd si ricordi i rubli sovietici

Matteo Salvini, sostenuto dal premier Conte, e l’ex collaboratore del Carroccio, Savoini- privo di incarichi nella attuale Lega-  devono chiarire ai magistrati di Milano la vicenda del presunto finanziamento alla Lega, dopo la diffusione, da parte di un sito americano, della trattativa, a Mosca, sulla vendita di petrolio.

“Noi grillini ? Diversi, ma con aspetti comuni con la Lega. Per me, la finestra elettorale di settembre non si è mai aperta”, ha detto, ieri, Gigino Di Maio.

Per uno di quei paradossi, non rari in politica, sono i dirigenti del PD-molti di loro, da giovani, erano militanti del PCI di Togliatti e Longo, finanziato dall’URSS- a lanciare le bordate piu pesanti al leader della Lega. Eppure, di recente, intervistato-ma non incalzato- da Veltroni sul “Corriere della Sera”, l’ex dirigente comunista, Tortorella, ha presentato Berlinguer come il “difensore della democrazia” dalle infami trame, nei drammatici anni 70 e 80, tessute da Kissinger e dai capi dell’Unione sovietica..

E, altro fatto singolare, i leghisti diedero un notevole contributo, durante Tangentopoli, alla distruzione dei partiti, sino ai primi anni 90, centrali nel “teatrino politico”. Da quel “tsunami”, politico e giudiziario, l’unico partito a salvarsi fu il PCI. E, di recente, l’allora pubblico ministero, Tonino di Pietro, ammise che quel “salvataggio” fu un errore.

Pertanto- invece di consentire, in TV, comizi, senza, contraddittorio, contro Salvini, come quello di un ex magistrato su “La 7″- si sollecitino i chiarimenti e la trasparenza, in Parlamento e nel Paese, ai capi del partito egemone dell’attuale esecutivo. Senza confondere, tuttavia, il versante giudiziario dell’affaire con la storia dell’”Oro di Mosca”. E’ il titolo di un documentato volume, vergato da un dirigente del PCI, nell’epoca di Berlinguer, Gianni Cervetti,  che teneva i contatti, finanziari, tra Botteghe Oscure e i “compagni” sovietici (i vituperati nemici, secondo Tortorella, di don Enrico…)