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Politica

 

Andrea Olivero

La partecipazione di Andrea Olivero, coordinatore di Scelta civica, al convegno organizzato venerdì scorso dall'Udc non è andata giù a Mario Monti. La 'risposta' e' arrivata ieri sera intorno alle 22. Convocazione dell'assemblea degli eletti per domani sera. Ecco l'ordine del giorno: "Elezione del presidente e/o del coordinatore nazionale". La decisione del Professore e' arrivata dopo giorni di duro confronto, con l'ex premier che - riferiscono fonti parlamentari di Scelta civica - ha chiesto, tra l'altro, un passo indetro di Olivero. La 'querelle' e' nota, c'e' in gioco non solo lo scontro nel partito tra cattolici da una parte e l'ala che fa riferimento a 'Italia futura' dall'altra, ma anche l'approdo 'europeo'. La scelta è tra il Ppe, il Partito popolare, e l'Alde, l'alleanza dei democratici e dei Liberali per l'Europa. Ma oltre al dibattito sui temi in discussione c'e' anche una questione 'politica'. Casini vuole affossare Scelta civica e voi andate ai suoi convegni, non e' ammissibile, ha protestato l'ex presidente del Consiglio con l'ala cattolica del partito. L'ex premier domani - sottolinea chi gli ha parlato - sara' categorico: o andiamo tutti nella stessa direzione oppure io non ci sto. Il Professore, spiegano le stesse fonti, e' tentato dal mollare tutto. Del resto, osserva un parlamentare a lui vicino, sono stati gli altri a chiedergli di 'salire' in campo. Non ci puo' essere un 25 luglio, o si costruisce una forza 'montiana' perlomeno per i prossimi sei mesi, oppure c'e' il 'liberi tutti', e' il ragionamento. "Abbiamo avuto una discussione e non ci siamo trovati in sintonia - dice Andrea Olivero -. Ho chiesto un confronto politico nei tempi e nei modi opportuni, che ci sia almeno a settembre. Invece vedo che mi si accusa a livello personale: io non accetto di fare il capro espiatorio, se Monti mi chiede di dimettermi lo faccio, a patto che ci sia un confronto politico. E' ridicolo che si riduca il tutto ad un confronto tra me e lui". Il 'sodalizio' tra Olivero e Monti e' nato con la formazione di Scelta civica, e' stato proprio l'ex premier a volerlo coordinatore.

"Forse ho fatto troppo per lui - dice Olivero -, ma ho voluto servire il progetto di Scelta civica. Ora prendo atto della situazione e sono io a voler un confronto politico. Ma sono preoccupato - continua Olivero parlando con il cronista dell'Agi -, non ho visto da parte sua alcuna lucidita' nell'affrontare questa vicenda. Mi sembra confuso. Voleva che fossi la sua 'longa manus', ma io gli ho spiegato che essere neutrale non vuol dire essere neutri". Monti ha parlato della situazione di Scelta civica anche con altri 'big' del partito. Mi sento tradito, ha confidato. Da qui la decisione di dare attuazione a quanto promesso settimane fa: oggi nella riunione di Scelta civica ci sara' anche il voto sul presidente. Monti, riferiscono fonti parlamentari, vuole una sorta di 'conta interna'. La sua è una battaglia innanzitutto contro le 'correnti', contro le divisioni esistenti nel partito, contro la tentazione dei parlamentari di andare ognuno per la propria strada. Ma un gruppo di deputati e senatori dietro le quinte contesta la mancanza di una direzione chiara. Il portavoce politico di Scelta Civica si schiera al fianco del Professore. "Il mio auspicio - afferma Benedetto Della Vedova - e' che si lavori per consolidare una forza attorno a Monti sulla base di una continuita' di programmi. Mettere in cima all'agenda altre questioni vuol dire indebolire il partito". Sul tavolo poi c'è il problema del rapporto con l'Udc: Monti ha intenzione di mettere fine ad ogni tipo di alleanza, per questo ha reagito - sottolineano le stesse fonti - ad un'ipotesi di avvicinamento tra i centristi e i cattolici di Scelta civica. Casini ha ripreso i contatti con i riccardiani e si prepara a lanciare a Chianciano a settembre un progetto nuovo. C'e' pero' anche chi lo contesta all'interno di via Due Macelli. "Io diro' agli elettori - dice il deputato Angelo Cera - di non andare a Chianciano, è una perdita di tempo. Casini vuole lo 'svuotamento' di poteri di Lorenzo Cesa e io voglio confermare tutta la mia fiducia nel segretario del partito". L'assemblea di domani si terrà nella sede del partito. Saranno presenti anche i ministri di Scelta civica. Il responsabile della Difesa, Mario Mauro, e altri 'big' del partito tenteranno la mediazione.

 OLIVERO (SC): "SMENTISCO AFFERMAZIONI AGENZIA"- "In merito a una agenzia che riferisce alcuni miei virgolettati, sono costretto a precisare che il mio atteggiamento nei confronti per presidente Mario Monti è sempre stato, è, sarà improntato ad assoluta lealtà". Si legge in una nota del senatore Andrea Olivero, coordinatore politico di Scelta civica. "Pertanto smentisco in modo categorico le affermazioni lesive del buon nome del senatore Monti che mi sono state attribuite. La mia unica richiesta al presidente Monti è stata quella di un confronto politico sul futuro di Scelta Civica, progetto al quale ho dedicato così tanto lavoro in questi ultimi mesi, nella prospettiva di un percorso unitario, volto al rafforzamento del nostro comune progetto".

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