Gaetano Armao e Nello Musumeci in campo. Non è che va a finire che in Sicilia il Centrodestra si presenta diviso al voto e commette lo stesso errore delle Comunali a Roma?
“Prima di tutto bisogna capire chi ha fatto l’errore di Roma e se uno guarda il risultato elettorale capisce chi ha fatto l’errore. C’era un Marchini accreditato di poter vincere ed è arrivato quarto. Quindi sono convinto che Berlusconi saprà fare quello di cui è maestro e cioè tenere unito il Centrodestra e leggere i sondaggi. Non c’è bisogno di altro. Per tenere unito il Centrodestra non servono i Marchini di turno e servono i consensi che i sondaggi indicano con chiarezza”.
Quindi Musumeci candidato…
“Questo è. Il resto sono chiacchiere, veti, contro-veti”.
Non è che una parte di Forza Italia punta alla rottura?
“Che vuol dire?”.
Andare alle elezioni regionali con due candidati…
“Ah, se qualcuno vuole perdere? Non so a cosa puntino. Chiedetelo a loro. Sicuramente un secondo candidato di Centrodestra non vincerebbe. Resterebbe in campo con molte più difficoltà Musumeci ma il secondo non avrebbe alcuna chance”.
Non c’è alcuna possibilità che Fratelli d’Italia sostenga Armao?
“In Sicilia c’è ancora un sole splendido e io sono in Sicilia. Consiglio a tutti coloro che si stanno occupando della Sicilia, e consiglio di farlo anche al mio amico Silvio Berlusconi, di stare tre giorni nell’Isola adesso, prima che finisca agosto. Dovrebbe girare con i baffi finti e capire senza bisogno di sondaggi costosi qual è il sentiment popolare, non solo del Centrodestra. I discorsi da vecchia politica si infrangono con l’esame di come la pensa la gente in Sicilia. Miracolosamente il Centrodestra ha ancora un candidato in grado di battere la pseudo-finta indigazione dei grillini”.
Ma NoiConSalvini ha chiesto a Musumeci di fare un passo indietro…
“Anche Salvini venga tre giorni in Sicilia e comunque non l’ha chiesto”.
Sì, lo ha detto chiaramente Angelo Attaguile…
“Quello non è Salvini, è un signore qui. Uno dei neo-leghisti dell’ultima ora, brava persona ma…”.
E a livello nazionale il Centrodestra troverà l’intesa per le Politiche magari partendo proprio dalla Sicilia?
“Dobbiamo farlo, se si vuole vincere la strada è segnata: unità in Sicilia intorno a Musumeci prima di tutto. Poi il ticket con Armao ci può anche stare se lo considerano all’altezza. Armao può benissimo fare il vice di Musumeci, è una buona proposta. Noi non l’avremmo proposto, ma è corretto che Berlusconi e Forza Italia lo chiedano. Io apro a questa ipotesi”.
Lista comune Fdi-NoiConSalvini?
“Al momento abbiamo detto che siamo all’interno di una seconda lista del presidente aperta a chi ci vuole stare, ma non abbiamo un accordo diretto con Salvini. Abbiamo un accordo con Musumeci”.
A livello nazionale c’è spazio nel Centrodestra per Raffaele Fitto e la sua Direzione Italia?
“Considero Fitto una persona di Centrodestra e, se dipendesse da me, stabilirei con lui un rapporto duraturo e profondo”.
Lista unica Fdi-Fitto alle Politiche?
“Non lo so, ancora non sappiamo quale sarà la legge elettorale. Per quanto mi riguarda un rapporto forte e stretto, nei modi e nei tempi da stabilire, mi piacerebbe. Non lo nego e spero che sia così anche per Fitto”.
Ma è vero che lei stava per stringere un’intesa con Fitto poi stoppata dalla Meloni?
“E’ una bugia grossolana. Il rapporto l’ha tenuto la Meloni e anche io ho parlato con Fitto. Siamo andati sempre in assoluta linearità. Quello che ha fatto la Meloni l’ho fatto anch’io, abbiamo stabilito un rapporto di amicizia ancora più stretto con Fitto. Ma non c’è stato nessun accordo o base di accordo. Avevamo già un rapporto e l’abbiamo consolidato insieme. Né io ho stretto accordi né la Meloni li ha bocciati”.


