Sondaggi, effetto Vannacci: cresce la notorietà del generale, ma la fiducia resta bassa. FdI primo partito, Futuro Nazionale vale l’1,7% - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 09:32

Sondaggi, effetto Vannacci: cresce la notorietà del generale, ma la fiducia resta bassa. FdI primo partito, Futuro Nazionale vale l’1,7%

I risultati della rilevazione di Lab21 per Affaritaliani

Sondaggi, effetto Vannacci: cresce la notorietà del generale, ma la fiducia resta bassa. FdI primo partito, Futuro Nazionale vale l’1,7%

Il “caso” Roberto Vannacci continua a far discutere e a pesare nel dibattito pubblico. Un sondaggio Lab21 per Affaritaliani fotografa tre elementi chiave: il livello di notorietà del generale e leader di Futuro Nazionale, la fiducia personale e la potenziale propensione al voto. Il quadro che emerge è quello di un personaggio ormai ampiamente conosciuto, ma con un bacino elettorale ancora limitato.

Vannacci: metà degli italiani conosce il generale

Alla domanda “Lei conosce, anche solo per sentito nominare, Roberto Vannacci?”, la maggioranza risponde sì: il 56,2% lo conosce, contro il 43,8% che dichiara di non conoscerlo. Un dato che segnala come Vannacci sia riuscito a trasformarsi in un nome stabilmente presente nello spazio mediatico e politico, con un livello di esposizione che supera ormai la soglia “di nicchia”.

Vannacci, 3 italiani su quattro non si fidano del generale

La notorietà, però, non coincide con il consenso personale. Quando si passa alla fiducia nel leader di Futuro Nazionale, il giudizio è nettamente sbilanciato: solo il 26,8% dice di avere fiducia, mentre il 73,2% dichiara di non averne. In altre parole: Vannacci è un “nome noto”, ma resta fortemente polarizzante e, soprattutto, fatica a convertire visibilità in credibilità.


 

Futuro Nazionale: il nuovo partito del generale convince pochi italiani

Guardando alle prossime elezioni politiche, la domanda sulla possibilità di votare Futuro Nazionale restituisce una base di consenso potenziale contenuta: 2,1% “certamente sì” e 4,9% “probabilmente sì”. La massa principale, però, si concentra nei “no”: 48,7% “probabilmente no” e 44,3% “certamente no”. Il dato interessante è che il margine di crescita passa quasi tutto dalla fascia del “probabilmente”: più che conquistare nuovi elettori “da zero”, Futuro Nazionale sembra dover lavorare sul convincere indecisi e borderline.


 

Intenzioni di voto: la situazione dei partiti, Futuro Nazionale al 1,7%

Nella fotografia delle intenzioni di voto, Futuro Nazionale è stimato all’1,7%. Nel complesso, il centrodestra è dato al 49,0% (con Fratelli d’Italia 29,6%, Lega 8,5%, Forza Italia 8,2% e Noi Moderati 1,0%), mentre il centrosinistra nel totale è al 39,3% (con Partito Democratico 20,0%, Movimento 5 Stelle 13,6%, AVS 5,7%). Il punto politico è chiaro: "l’effetto Vannacci” esiste sul piano della visibilità, ma, almeno in questa rilevazione, si traduce in un peso elettorale ancora piccolo, dentro un quadro di coalizioni già molto consolidate.


 

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