Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Politica » Tasse, abolizione totale del bollo su auto e motoclicli

Tasse, abolizione totale del bollo su auto e motoclicli

Tasse, Renzi così punta a vincere il referendum istituzionale di ottobre

INSIGHT – Serve un colpo di scena. Uno di quelli che tocchi direttamente le tasche degli italiani. Tutti, da Nord a Sud, operai, studenti, ceto medio, imprenditori e pensionati. Matteo Renzi, poco concentrato sulle elezioni amministrative del 5 giugno, pensa solo e soltanto al referendum istituzionale di ottobre e a come assicurarsi la vittoria del sì

Serve un colpo di scena. Uno di quelli che tocchi direttamente le tasche degli italiani. Tutti, da Nord a Sud, operai, studenti, ceto medio, imprenditori e pensionati. Matteo Renzi, poco concentrato sulle elezioni amministrative del 5 giugno, pensa solo e soltanto al referendum istituzionale di ottobre e a come assicurarsi la vittoria del sì. Una sconfitta, infatti, segnerebbe la fine politica di Renzi, Boschi, di questo governo e probabilmente anche di tutta la classe dirigente che attualmente guida il Pd.

Il premier e i suoi fedelissimi stanno mettendo a tutto il “colpo di scena” da giocarsi in piena estate, a poche settimane dall’apertura delle urne. Si tratta dell’abolizione totale del bollo su automobili e motocicli, una misura in qualche modo già fatta balenare ma poi smentita. Un intervento sull’Irpef o sull’Ires sarebbe macchinoso e difficilmente comunicabile. Meglio quindi un provvedimento secco e diretto che, come nel casso della tassa di circolazione, tutta praticamente tutti gli italiani.

Il progetto – che certamente le opposizioni bolleranno come una boutade da campagna elettorale, è quello di annunciare l’abolizione del bollo nella prossima Legge di Bilancio, che verrà approvata entro fine anno, e che quindi entrerà in vigore dal primo gennaio 2017. E’ evidente, ma Renzi e i suoi lo faranno capire in modo esplicito, che quest’intervento di riduzione della pressione fiscale potrà verificarsi soltanto se il governo resterà in piedi.

Traduzione: se la maggioranza degli italiani vota sì al referendum l’esecutivo non cade e quindi il bollo verrà tolto. Se invece a prevalere sarà il no, addio governo e addio abolizione della tassa di circolazione. Una mossa soprattutto mediatica che, nelle intenzioni del presidente del Consiglio e dello stato maggiore del Partito Democratico, potrebbe convincere molti indecisi a schierarsi a favore dell’approvazione delle riforme costituzionali.