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Aeroporti di Puglia, aperta l' Alaest Il futuro riflesso nell'estetica del volo

di Antonio V. Gelormini

Grande partecipazione per la cerimonia d’entrata in esercizio dell’ampliamento dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari, con gli autorevoli rappresentanti delle Istituzioni, dell’Aviazione Civile, degli Enti di Stato, delle Autorità Militari ed Ecclesiastiche, dell’Università, delle Imprese e delle Organizzazioni Sindacali.

E in particolare con gli indirizzi di saluto portati dal Presidente dell’ENAC, Vito Riggio – intervenuto con il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Giacomo Aiello,  dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro  e dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

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Gli onri di casa, naturalmente, dall’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno: “Oggi consegniamo alla comunità questa straordinaria infrastruttura, simbolo di modernità, bellezza, innovazione ed efficienza. Da qui milioni di cittadini pugliesi partiranno per il mondo; qui milioni di cittadini verranno a godere delle bellezze e dell’accoglienza della Puglia. Siamo orgogliosi di poterci presentare al mondo con questo biglietto da visita, con un’opera che accoglierà la crescita del traffico dell’aeroporto di Bari, da soli due giorni riconosciuto come scalo strategico nazionale. Il nostro scalo si apre sempre più alla comunità, diviene parte integrante e cuore pulsante della città metropolitana. Vorremmo che questa struttura appartenesse sempre più alla città, e per questo i suoi spazi e le sue strutture saranno a disposizione dei cittadini , non solo dei  viaggiatori. Questa infrastruttura oggi rappresenta la nostra proiezione nel mondo e nel futuro, il trampolino di lancio dei nostri sogni e delle nostre speranze, la porta verso una dimensione di vita globale. Siamo orgogliosi quindi di poter da oggi godere di una delle opere infrastrutturali più moderne della Puglia.”

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E' toccato, quindi a Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia e regista di tutta l'operazione sottolineare che “con l’entrata in esercizio dell’ampliamento, l’aeroporto di Bari si conferma quale elemento cardine dello sviluppo del territorio.

Oggi l’aeroporto mette le ali, e non solo simbolicamente: con il completamento della prima delle due ali previste dal progetto di ampliamento dell’aeroporto, diamo un ulteriore impulso al decollo di Bari e della Puglia. Siamo in presenza di un intervento coraggioso, se si considera il contesto economico con il quale anche il trasporto aereo deve fare i conti, ma che tuttavia anticipa in maniera netta e significativa quello che sarà il volto futuro della rete aeroportuale pugliese.”

Nella nuova ala, che si sviluppa per circa 13.000 mq, trovano  collocazione 6 gates, due dei quali già predisposti per l’installazione di finger per l’imbarco. Con questo ulteriore intervento di implementazione infrastrutturale l’aeroporto di Bari conferma la propria importanza nell’ambito della rete aeroportuale regionale. Il suo inserimento nel Piano Nazionale degli Aeroporti, quale scalo strategico per il bacino Mediterraneo/Adriatico, è un esplicito riconoscimento dei livelli di eccellenza raggiunti dalla struttura sul piano della dotazione infrastrutturale, della qualità dei servizi, dell’intermodalità e del network dei collegamenti.

Anche per la costruzione della nuova ala dell'aerostazione passeggeri di Bari sono state adottate soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, la riduzione delle dispersioni energetiche e degli sprechi nell’uso di energia termica e elettrica. Sono state realizzate, inoltre, di sistemi di facciata a doppia pelle, impianti elettrici eco-efficienti, pannelli fotovoltaici integrati nelle facciate e sulle coperture.

Questo tipo di intervento rientra nel concetto di scelta ecosostenibile che ha assicurato alla rete aeroportuale pugliese un eccellente potenziamento del livello infrastrutturale sviluppatosi con molteplici interventi coordinati in materia di approvvigionamento energetico, mitigazione dell’impatto ambientale e abbattimento del rumore, che hanno fatto degli aeroporti pugliesi un  laboratorio sperimentale e un modello di riferimento nazionale per le modalità di approccio ai temi ambientali per la realizzazione di nuove opere.

“Oggi è un giorno di festa per Bari, perché si completa un progetto di valore strategico di grande portata", ha sottolineato con soddisfaziione il sindaco di Bari, Antonio Decaro, "Oggi è stata attivata la nuova ala est dell'aeroporto barese che è il frutto del lavoro sinergico tra più istituzioni comunali, regionali e di Aeroporti di Puglia che si sono succeduti negli anni e che hanno lavorato in continuità all’obiettivo comune che è la crescita del nostro territorio".

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"L’aeroporto di Bari oggi può considerarsi un hub trasportistico tra i più importanti del sud Italia ed il primo ad essere collegato con il sistema ferroviario regionale e nazionale. Bari oggi è pronta per davvero ad ambire a quello status di città europea che ci spetta di diritto. Questo significa sicuramente che un traguardo importante è stato raggiunto, ma anche, che da oggi si aprono tante nuove sfide. Sfide che dobbiamo portare avanti continuando a lavorare insieme con la Regione Puglia, con il Ministero delle infrastrutture e con Aeroporti di Puglia".

E poi ha aggiunto: "Si apre una sfida che deve passare necessariamente da una programmazione su scala metropolitana che ci vede pronti: è nostro dovere pensare subito ai collegamenti infrastrutturali, come quello con Matera, su cui si gioca la grande partita del 2019".

"Dobbiamo continuare il grande lavoro sulle rotte, offrire la possibilità ai nostri ragazzi di andare a vedere il mondo e poi riportare qui ciò che di buono hanno visto e imparato cosi come dobbiamo predisporre mezzi e strutture per accogliere tutti quelli che vorranno o potranno passare dalle nostre terre per mille ragioni: in una parola dobbiamo valorizzare il nostro territorio per rendere il turismo una reale leva di crescita. Il nostro territorio cresce da sempre grazie alla sua capacità di contaminarsi con gli altri e questa per noi è una grande forza".

"È tempo di crescere, nei fatti - ha concluso il Sindaco - e la modernità della struttura che oggi apriamo è la prova tangibile che abbiamo aperto una strada che guarda all’innovazione e allo sviluppo imprimendo in ogni dettaglio un forte richiamo alla nostra identità e alle nostre tradizioni. Mi piace salutare questa giornata con un augurio speciale, alla mia terra e alla mia città che oggi diventa più moderna e più europea: auguri a Bari che vola!”

(gelormini@affaritaliani.it)

Articolo in fase di completamento

(La foto del titolo e quella in calce sono di Nicola Cipriani)

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Pubblicato sul tema: La politica ambientale di Aeroporti di Puglia

                               'Navi volanti' in Aeroporti di Puglia Navigare in un mare di nuvole digitali

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