AQP l'ingresso dei Comuni nell'azionariato per la gestione pubblica 'in house' dell'acqua - Affaritaliani.it

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Ultimo aggiornamento: 09:47

AQP l'ingresso dei Comuni nell'azionariato per la gestione pubblica 'in house' dell'acqua

AQP Bene Comune - Via all'ingresso dei comuni pugliesi nell'azionariato di Acquedotto Pugliese SpA.

Martedì 30 dicembre alle 15,30 nella sede di Lungomare Nazario Sauro 31 (sala Di Jeso - I piano), il Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, sottoscriverà i titoli di trasferimento delle azioni della società AQP s.p.a. in favore dei Comuni di BariMesagne (Br) Cellamare (Ba), Minervino Murge (Bat), Crispiano (Ta) e San Marco in Lamis (Fg) che hanno già deliberato l’ingresso nel capitale sociale.

“Tale adempimento  - spiega il segretario generale della Presidenza, Roberto Venneri - ottempera alla previsione dell’art. 3, comma 2 ter del D.L. n. 153/24, di trasferire, a titolo gratuito e nella misura massima del 20% del capitale sociale, le azioni della società Acquedotto Pugliese s.p.a. in favore dei Comuni pugliesi, ai sensi di quanto disposto dall’art. 3 della Legge regionale n.14/2024 ed in base al piano di riparto contenuto nella medesima legge.

Con l’ingresso dei Comuni pugliesi nel capitale sociale di AQP s.p.a. l’Autorità Idrica Pugliese (Ente di Governo dei comuni pugliesi) può, così, perfezionare l’affidamento del Servizio Idrico Integrato, mediante una gestione cd. in house, nei limiti fissati dal diritto dell'Unione europea, secondo le modalità previste dal d.lgs. 201/2022 (T.U. sui servizi pubblici locali di rilevanza economica), per i prossimi 20 anni.

Si attiva così, il processo di graduale trasferimento del capitale, fino ad un massimo del 20% delle azioni, in capo ai comuni pugliesi, che via via delibereranno l’ingresso in AQP spa”.


 

E proprio alla vigilia dell'appuntamento, è stata discussa e approvata la deliberazione del Consiglio comunale di Bari per l’acquisizione gratuita di 73.025 azioni di AQP SpA da parte del Comune di Bari, per un controvalore nominale di € 376.809 (pari allo 0,91 % dell’intero capitale sociale).

Si tratta di un passaggio decisivo della complessa procedura di trasferimento di un pacchetto complessivo del 20% delle azioni di AQP SpA ai Comuni pugliesi, che, insieme a significative modifiche statutarie, consentono alla stessa AQP SpA di divenire società in house dei Comuni pugliesi.


 

Si dà in tal modo (con riguardo al Comune di Bari) attuazione alla Legge regionale pugliese n.14 del 28 marzo 2024, che ha disciplinato le modalità di alienazione da parte della Regione Puglia delle partecipazioni sociali di Acquedotto Pugliese spa nei confronti dei Comuni pugliesi.

La finalità dell’intera operazione è quella di consentire l’esecuzione di quanto deliberato dal Consiglio direttivo dell’Autorità idrica pugliese (n. 52 del 30 giugno 2025) in materia di “Gestione del servizio idrico integrato nell’ambito Puglia dal primo gennaio 2026 al 31 dicembre 2045. Disposizione di affidamento in conformità all’art. 149 bis del D.lgs. 3 aprile 2006, n. 152 e successive modifiche e integrazioni”, che consentirà l’affidamento del servizio idrico integrato ad AQP SpA.

Da Palazzo di Città si ricorda che il 6 dicembre scorso è stata avviata la consultazione pubblica in merito all’acquisizione delle quote azionarie di AQP SpA da parte del Comune di Bari, passaggio propedeutico con l’obiettivo di rendere AQP SpA società in house degli stessi. Dalla consultazione, però, non è emerso alcun contributo. Il Consiglio comunale ha approvato la delibera all’unanimità con 25 voti favorevoli su 25.

(gelormini@gmail.com)