
È stato firmato a Roma, presso il Ministero per lo Sviluppo Economico, l’accordo per la riconversione della Bridgestone nel corso dell’incontro tra ministero, azienda, sindacati e rappresentanti delle istituzioni locali.
“È una giornata estremamente positiva – commentano in una nota congiunta il sindaco di Bari Michele Emiliano e il vice sindaco Alfonso Pisicchio (che ha partecipato all’incontro) – se consideriamo che solo pochi mesi fa la Bridgestone annunciava la chiusura irreversibile dello stabilimento barese e che oggi, invece, sigliamo un accordo per la riconversione dell’impianto”.

“L’incontro tra la forte volontà delle istituzioni pubbliche e l’intelligenza di lavoratori, sindacati e azienda ha permesso di ridare respiro ad un comparto industriale importante in un momento economico drammatico come quello attuale. È il segnale che lavorando insieme, con la dovuta attenzione, si possono superare le difficoltà e restituire serenità e futuro ai lavoratori e alle loro famiglie”.
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La società con sede a Zaventem (Bruxelles) ha spiegato che il punto saliente del piano di riconversione dello stabilimento barese sarà la focalizzazione della produzione esclusivamente verso il segmento degli pneumatici general use, incrementando la competitività dello stabilimento e riducendo, nel contempo, il costo di conversione nel suo complesso.

L’accordo per implementare il piano di conversione è stato firmato da tutte le parti coinvolte nella trattativa (Bridgestone, Istituzioni Locali, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Invitalia e Organizzazioni Sindacali), sotto la supervisione del Ministero dello Sviluppo Economico. Questo accordo delinea la possibilità di mantenere nella stabilimento di Bari importanti attività industriali, “a condizione che – grazie all’impegno di tutte le parti coinvolte – si raggiungano i prefissati obiettivi di produttività e costo di conversione”.
I numeri previsti: la società garantirà 31 milioni per nuove linee, mentre le istituzioni con il coinvolgimento di Invitalia finanzieranno il 40% dell’intervento. “È la migliore soluzione possibile – ha spiegato Flavio Zanonato, ministro dello Sviluppo Economico -, l’intesa esclude una soluzione esterna per l’impianto di cui era annunciata la chiusura immediata. Abbiamo fatto un’ottima operazione”.
Franco Annunziato, Amministratore Delegato di Bridgestone Europe, ha dichiarato: ”Prima di tutto, il Gruppo vuole esprimere il proprio apprezzamento verso i dipendenti dello stabilimento di Bari per aver sempre mostrato un atteggiamento costruttivo, elemento che ha inciso in maniera determinante sulla buona riuscita della trattativa”. “Tutte le parti coinvolte nel piano di conversione – ha concluso Franco Annunziato – hanno agito con grande responsabilità e l’accordo di oggi è il chiaro risultato degli sforzi congiunti profusi durante questi 6 mesi di dialogo”.
