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FdL, il Bando approvato dal Consiglio Generale

INVITO A MANIFESTARE INTERESSE PER LA VALORIZZAZIONE, RIQUALIFICAZIONE E GESTIONE DI

TALUNE AREE DEL QUARTIERE FIERISTICO  DI PROPRIETA’ DELL’ENTE AUTONOMO FIERA DEL

LEVANTE

Delibera del Consiglio Generale dell’Ente Autonomo Fiera del Levante n. ..... del ................

 

Premessa

L’Ente Fiera del Levante è stato costituito come ente autonomo con r.d. 3 ottobre 1929, n. 1874: «Esso ha per iscopo di provvedere all’attuazione di fiere-esposizioni campionarie a carattere internazionale di prodotti agricoli ed industriali, nonché di studiare e promuovere ogni altra iniziativa di carattere analogo che giovi all’economia nazionale nei rapporti specie con gli Stati orientali».

Ancora nello Statuto approvato dalla Regione Puglia il 28 luglio 2000 si prevedeva all’art. 1:

«1.       L’Ente autonomo Fiera del Levante, fondato dal Comune, dalla Provincia e dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bari, è costituito in ente pubblico economico avente rilievo internazionale, con sede in Bari.

2.         La Fiera del Levante esprime nella sua attività l’indole dei cittadini pugliesi pronti ad aprire le loro città e a prendere il largo in mare portando ovunque i segni della pace, per diffondere, confrontare e scambiare con altri popoli i frutti dell’impresa e del lavoro, la volontà di progresso economico e sociale, la cultura.

3.         Scopo istituzionale della Fiera del Levante è quello di curare l’organizzazione e l’esercizio di manifestazioni fieristiche -nonché di tutte le altre attività a queste conseguenti, connesse e collaterali- svolgendo un’attività diretta allo scambio di beni e servizi ed alla loro commercializzazione, con un’organizzazione di tipo imprenditoriale e dietro corrispettivi diretti al recupero dei costi, adottando ogni ulteriore iniziativa utile allo sviluppo dei rapporti, in special modo con gli Stati ed i popoli orientali e del Mediterraneo.

4.         L’Ente non ha scopo di lucro nel rispetto del principio del pareggio del bilancio».

Sulla base della legge della Regione Puglia 16 dicembre 1999, n. 39 (Attuazione dell’art. 41, co. 2, lett. b del d.lgs. 31 marzo 1998, n. 112, “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della l. 15 marzo 1997, n. 59”. Trasferimento alla Regione Puglia delle funzioni amministrative, già statali, concernenti l’Ente autonomo Fiera del Levante d’intesa con i Comuni interessati) e della l.r. 9 marzo 2009, n. 2 (“Promozione e sviluppo del sistema fieristico regionale”), con particolare riferimento all’art. 11 ed al Regolamento di attuazione all’art. 12 (Regolamento regionale, 3 dicembre 2013, n. 28), l’Ente autonomo Fiera del Levante (d’ora in poi E.A.), che ha come fondatori il Comune di Bari, la Provincia di Bari e la Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bari, ha modificato il suo Statuto, che nella nuova versione è stato approvato dalla Regione Puglia, ente che su di esso esercita vigilanza, nel rispetto della sua autonomia, in ordine all’idoneità della gestione dell’ente autonomo rispetto a criteri di efficienza, economicità ed efficacia in rapporto ai risultati da perseguire (art. 15 Statuto), e pubblicato in B.U.R.P. 23 maggio 2012, n. 75.

-           Visto il Piano operativo che, conformemente all’art. 11 del Regolamento regionale 3 dicembre 2013, n. 28, evidenzia le ragioni dell’evoluzione verso la trasformazione economico-gestionale della Fiera del Levante, mettendo capo all’avvio della presente procedura; e che descrive sommariamente le attività di organizzazione e gestione delle manifestazioni fieristiche, nonché le procedure per la selezione del soggetto cui affidare la gestione.

 

Osservato che

L’Ente autonomo Fiera del Levante svolge attività di promozione dello sviluppo economico, dei rapporti internazionali e degli scambi commerciali. Esso è proprietario di un compendio immobiliare ove insiste un ampio quartiere fieristico che si estende per ca. 230.065 m2 sul lungomare a nord della città (al netto dei suoli in concessione demaniale per 2945 m2), oltre ad aree esterne ad esso annesse per ca. 31.328 m2.

Attualmente il quartiere fieristico è funzionalmente articolato in tre settori: (i) il primo destinato alle manifestazioni fieristiche (ca. 57.000 m2, oltre a ca. 7.000 m2 per servizi e ca. 31.000 m2 di piazzali espositivi); (ii) il secondo destinato alle attività congressuali (ca. 9.000 m2); (iii) il terzo destinato ad attività non caratteristiche (ca. 34.500 m2). Ai predetti settori si aggiungono poi parcheggi interni (ca. 27.000 m2 per oltre 1.000 posti auto), parcheggi esterni (ca. 31.000 m2), area a verde (ca. 15.500 m2) e spazi pedonali (ca. 59.000 m2).

All’interno del quartiere l’Ente autonomo Fiera del Levante organizza e ospita manifestazioni fieristiche, anche internazionali, manifestazioni congressuali, convegni, spettacoli, concorsi e altre attività a queste assimilabili, ovvero ad esse conseguenti, connesse o collaterali. Nel quartiere fieristico sono altresì localizzati sia importanti operatori economici, che ivi svolgono la propria attività imprenditoriale, sia significative iniziative economico-culturali. Il principale evento che si svolge nel quartiere fieristico è la “Fiera del Levante” che viene allestita annualmente a settembre e che, quest’anno, è giunta alla sua settantottesima edizione. E’ una fiera campionaria internazionale che, negli ultimi anni, ha richiamato oltre un milione di visitatori e circa due mila espositori, nazionali ed esteri.

Ulteriori informazioni sulla storia, sullo stato dei luoghi, sulle destinazioni urbanistiche dei suoli, compresi i singoli padiglioni nel dettaglio, sono contenute nel documento “Memorandum informativo” (all. 1 al presente avviso).

 

Si precisa

 

I

Obiettivi dell’avviso

L’E.A. manifesta interesse al ricevimento di proposte per la concessione trentennale di talune aree coperte e scoperte, del quartiere fieristico come meglio indicate nella planimetria allegata al presente avviso come All. n.2.

L’attività a realizzarsi sulle predette aree potrà riguardare le manifestazioni fieristiche come definite all’art.2 della l.r. n.2/2009, l’attività di congressi, convegni ed eventi nonché tutte le attività descritte nello Statuto vigente dell’Ente, nonché attività, come descritte nel piano triennale 2012-2014 dell’Ente, e segnatamente esposizioni, mostre, mostre mercato permanenti, biblioteche e centri multimediali, servizi per la promozione del commercio internazionale e degli scambi, attività di valorizzazione delle produzioni locali, attività in campo culturale, cinematografico, musicale, teatrale, televisivo, editoriale, multimediale, attività educative, formative, divulgative, attività di ristorazione e di intrattenimento di qualità, sedi di istituzioni nazionali o internazionali, sedi istituzionali e di organizzazioni di rappresentanza, o combinazione degli stessi, nonché attività sportive o ricreative, ed infine attività di produzione o scambio di servizi in genere. Tutte le attività su elencate potranno essere svolte compatibilmente con le specifiche disposizioni normative e regolamentari nazionali, regionali e comunali, e segnatamente di quelle in materia edilizia, urbanistica, commerciale.

Resterà in capo all’offerente ogni e qualsivoglia rischio in merito al rilascio delle autorizzazioni, permessi e quant’altro necessario per l’esercizio dell’attività, senza che, in alcun modo, l’Ente possa ritenersi responsabile del mancato rilascio né che lo stesso possa costituire causa di rivalsa nei confronti della Fiera del Levante.

La proposta dovrà consistere in un progetto preliminare sulla gestione delle attività della Fiera del Levante, come meglio descritte al precedente comma, da realizzarsi sulle superfici descritte e documentate nell’all. n. 2 al presente avviso che risulti adeguato ad una Città metropolitana e di livello euro-mediterraneo, con interesse non esclusivo ma costante per le aree e le istituzioni industriali, commerciali e culturali europee ed internazionali, indicando la stima dell’investimento previsto.

Non meno del 40 % degli spazi complessivi (coperti e scoperti) indicati nella Planimetria su indicata –All.n.2- dovranno essere riservati alle manifestazioni fieristiche, come indicate nel predetto art.2 della l.r. Puglia n.2/2009.

Il progetto dovrà preferibilmente rispondere alle finalità ed ai criteri seguenti:

  • assicurare efficaci ed efficienti attività operative in sinergia con le realtà economiche/produttive del territorio vocate a favorire processi di internazionalizzazione delle stesse;
  • sostenere la promozione dei prodotti di eccellenza sui mercati nazionali ed internazionali;
  • garantire la competitività e la capacità di attrazione del nuovo soggetto emulando, sin dove possibile e conveniente, i migliori esempi di trasformazione economico/gestionale di enti fieristici avvenuti negli ultimi anni.
    FdL logo
     

III

Caratteristiche e requisiti delle proposte

 

La proposta dovrà garantire :

  1. il rispetto del perimetro destinato agli interventi e l’assunzione di tutti i costi ed oneri (diretti ed indiretti) relativi alla gestione delle aree concesse.;
  2. il risanamento, ristrutturazione, tinteggiatura e messa a norma dei padiglioni destinati allo svolgimento dell’attività oggetto della concessione;
  3. il riferimento di ogni iniziativa all’apposito ufficio relazionale istituito presso la Segreteria generale dell’E.A., affinché l’E.A. concedente ne sia tempestivamente informato;
  4. che la convegnistica resti sempre prioritaria per l’E.A., i suoi enti fondatori e la Regione, in due ambienti, anche se risultino riordinati a spese del concessionario;
  5. che il logo attuale della Fiera del Levante con la figura della caravella non potrà essere modificato, se non con l’aggiunta, in caratteri proporzionati in riduzione, di “gestione di (ditta)”, mentre l’E.A. continuerà ad usare il vecchio logo per la sua attività, precisandosi che i segni distintivi e marchi analiticamente indicati nell’all. 3,  resteranno di esclusiva proprietà dell’E.A. e che potranno essere  utilizzati dal Concessionario, insieme ad altri marchi e segni distintivi a scelta del medesimo,  e che potrà concedere in uso a terzi per contraddistinguere prodotti o servizi diversi, entro i limiti di tempo del suo diritto
  6. il personale dipendente della Fiera del Levante è attualmente composto da 67 unità. La proposta dovrà offrirne l’assorbimento più ampio che sia possibile con indicazione matricolare e qualifica dei dipendenti che il proponente intende trasferire alle proprie dipendenze (all. n 4., “Personale”).
  7. la proposta progettuale deve prevedere la riedizione il più possibile arricchita della Fiera campionaria di settembre, manifestazione che nel progetto dovrà trovare nuove indicazioni, proposte di attività, iniziative e prospettazione di risultati più avanzati, con la partecipazione di più numerosi e qualificati espositori e di maggior numero di visitatori;
  8. in particolare la presenza di espositori stranieri dovrà essere curata con incremento qualitativo e quantitativo;

 

IV

Presentazione delle proposte

Le proposte potranno essere presentate dai soggetti in possesso dei requisiti di cui al co. 8 dell’art. 153 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., fermo restando il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 dello stesso d.lgs. e agli artt. 95 (art. 98 del d.P.R. 554/1999) e 96 (art. 99 del d.P.R. 554/1999) del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 - Regolamento di esecuzione ed attuazione del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163, recante “Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE” (G.U. n. 288 del 10 dicembre 2010).

Le proposte, redatte in lingua italiana o in altra lingua, provviste di documento di traduzione ufficiale in lingua italiana, validato da Consolato di riferimento, dovranno essere corredate della documentazione prevista al co. 19 dell’art. 153 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i. secondo le specifiche del successivo punto.

Con riferimento al possesso dei requisiti tecnico organizzativi finanziari e gestionali (artt. 95 e 96 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207 e determinazione Autorità di vigilanza n. 20 del 4.1.2001), gli stessi dovranno essere rapportati ai dati economico-finanziari (importo presunto dell’intervento ricavato da una stima di massima) e tecnico-costruttivi (categorie generali e specializzate dei servizi, dei lavori e delle classifiche delle opere da realizzare) relativi alla proposta presentata, il cui progetto preliminare è redatto ai sensi degli artt. da 17 a 23 del d.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010.

Nel caso in cui la persona fisica, la persona giuridica o il Raggruppamento che manifestino interesse intendano gestire le attività concesse per il tramite di una società veicolo appositamente costituita (di seguito la “Newco”), tale circostanza dovrà essere segnalata nella manifestazione di interesse che dovrà essere sottoscritta da tutti i soci della Newco.

 

V

Redazione delle proposte e documentazione obbligatoria

Il plico sigillato con ceralacca, con firme del mittente sui lembi, contenente la proposta dovrà essere corredato dalla seguente documentazione:

  • domanda redatta secondo il modello “istanza” allegato;
  • dichiarazione, da rendersi ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti di cui agli artt. 95 e 96 del d.P.R. 5 ottobre 2010, n. 207, di tutti i soggetti partecipanti e relativa attestazione dei servizi affini all’intervento;
  • dichiarazione, da rendersi ai sensi del d.P.R. n. 445/2000, attestante il possesso dei requisiti di cui all’art. 38 del d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i., di tutti i soggetti partecipanti;
  • dichiarazione di impegno nell’esecuzione e gestione effettiva degli interventi del progetto;
  • dichiarazione attestante l’univocità e l’esclusività di rapporto tra promotore e progettista;
  • curriculum del progettista e/o del gruppo di progettazione;
  • progetto preliminare ai sensi degli artt. da 17 a 23 del d.P.R. n. 207 del 5 ottobre 2010;
  • bozza di convenzione per la concessione-contratto trentennale;
  • piano economico-finanziario (PEF) asseverato da uno dei soggetti di cui al co. 9, primo periodo dell’art. 153, d.lgs. n. 163/2006 e s.m.i.;
  • specificazione delle caratteristiche della gestione delle attrezzature e dei servizi e piano degli interventi e della manutenzione dei fabbricati esistenti;
  • dichiarazione del progettista o del capogruppo della progettazione di non aver presentato più di una proposta con riferimento al presente avviso;
  • sottoscrizione dell’Accordo di riservatezza di cui all’all. n. 5 del presente Avviso (condizione imprescindibile per l’ammissione alle successive fasi della procedura e per l’accesso alle informazioni riservate).

 

Dovrà essere contrassegnato nel frontespizio dai seguenti campi:

  • titolo: RILANCIO, RIQUALIFICAZIONE E VALORIZZAZIONE DELLA FIERA DEL LEVANTE - AVVISO PUBBLICO ESPLORATIVO  NON APRIRE;
  • indicazione del soggetto proponente.
  • destinatario: E.A. Fiera del Levante - Lungomare Starita, 4 - 70132 Bari.

Il plico dovrà pervenire, pena esclusione, a mezzo raccomandata del servizio postale di Stato ovvero tramite Agenzia di recapito autorizzata, entro le ore 12.00 del 80° giorno dalla data dell’ultima pubblicazione del presente Avviso; il giorno e l’ora di arrivo saranno certificati in modo insindacabile dall’ufficio protocollo dell’E.A.

L’Amministrazione non assume alcuna responsabilità in caso di ritardo o mancata consegna entro il termine di cui sopra determinati da disguidi imputabili a fatti di terzi, a caso fortuito o forza maggiore.

 

VI

Condizioni di partecipazione al presente avviso

Fatto salvo quanto espresso al punto “Presentazione delle proposte”, non possono fare parte del gruppo di progettazione o del collegato staff di consulenza:

  • i membri della Commissione, i loro coniugi, i loro parenti e affini fino al 3°  grado compreso;
  • coloro che hanno partecipato alla stesura dell’avviso, alla designazione dei membri della Commissione.

 

VII

Valutazione delle proposte

L’E.A., al fine di valutare il pubblico interesse, procederà, con apposita Commissione, alla valutazione delle proposte presentate secondo i seguenti criteri e pesi:

 

1.         Profilo tecnico-funzionale. (40%)

 

1.a       Funzionalità dell’intervento progettato

 

Si valuterà:

a)         l’accentuazione del carattere funzionale, innovativo ed economicamente favorevole della soluzione progettuale proposta per la gestione generale di cui alla concessione trentennale sub A, attraverso l’inserimento di funzioni ad elevato interesse generale;

b)        Qualificazione del proponente:

Saranno oggetto di specifica valutazione i curricula attestanti competenze specialistiche nella gestione di fiere commerciali ed eventi analoghi;

2.         Profilo economico finanziario (20 %)

a)         Caratteristiche della concessione –gestione valutata con particolare riguardo alle garanzie finanziarie di risultato economicamente apprezzabile nell’incremento del profitto nella gestione delle Fiere.

b)         Il progetto dovrà contenere, anche al fine di una sua più favorevole valutazione, garanzie,  durata, certificazione di qualità del promotore ed altri elementi che diano risalto alla qualità della proposta;

c)         regime tariffario e canone (anche eventualmente in forma di percentuale sui ricavi) da riconoscere all’E.A.;

d)         qualificazione tecnica, finanziaria ed organizzativa del proponente, saranno oggetto di valutazione le esperienze pregresse maturate dai proponenti in analoghe o comparabili esperienze di gestione. Dette esperienze possono anche derivare da interventi di natura diversa da quello oggetto della proposta, purché risulti attestata la capacità in termini gestionali e di marketing del promotore stesso.

            Fermo restando quanto previsto dalla normativa sui contratti pubblici in tema di opere pubbliche e finanza di progetto, saranno oggetto di ulteriore valutazione i seguenti requisiti di carattere economico-finanziario e tecnico-organizzativo:

-           fatturato medio relativo alle attività analoghe svolte negli ultimi cinque anni antecedenti alla pubblicazione dell’avviso non inferiore al 10% dell’investimento previsto per l’intervento;

-           capitale sociale non inferiore ad un ventesimo dell’investimento previsto per l’intervento;

-           svolgimento negli ultimi cinque anni di servizi almeno affini a quello previsto dall’intervento per un importo totale pari ad almeno il 5% dell’investimento previsto per l’intervento.

 

3.         Profilo Personale (40 %)

Saranno valutate sotto il profilo quali-quantitativo le soluzioni proposte per il riassorbimento del personale dell’Ente

 

La Commissione, come di seguito determinata, all’atto dell’insediamento dovrà preliminarmente stabilire la ripartizione ponderale dei sub-criteri da attribuire a seguito della valutazione delle proposte.

 

VIII

Nomina e composizione della Commissione

La Commissione, la cui composizione garantirà la presenza di esperti in materie economiche, commerciali, giuridiche,  architettoniche e sociali, sarà nominata dal Presidente dell’E.A. dietro indirizzo del Consiglio di amministrazione.

La Commissione dovrà insediarsi non oltre 15 giorni dopo la scadenza del termine previsto per la presentazione delle proposte.

 

IX

Documentazione e requisiti

Presso l’home page del sito istituzionale dell’E.A. (www.fieradellevante.it) è possibile scaricare la seguente documentazione:

  • bando e allegati;
  • ultimi cinque bilanci approvati dal Consiglio Generale;
  • statuto dell’Ente Autonomo Fiera del Levante;
  • legislazione di riferimento;

Le eventuali richieste di chiarimenti e di documenti (due diligence) relativi ai beni e alle attività oggetto del presente bando dovranno essere redatte in forma scritta, in lingua italiana, e inviate a mezzo posta elettronica certificata entro 40 giorni prima della scadenza del termine di presentazione delle proposte al seguente indirizzo: .........................................

Le richieste di documenti dovranno essere preceduta dalla sottoscrizione dell’Accordo di riservatezza di cui all’all. 5 del presente Avviso (condizione imprescindibile per l’accesso alle informazioni riservate).

L’elenco completo delle domande e delle relative risposte sarà inviato a tutti i partecipanti via email e pubblicato sul sito web www.fieradellevante.it

I documenti richiesti (documentazione contabile, licenze, concessioni, autorizzazioni, personale, contratti, assicurazioni, proprietà immobiliari, locazioni attive e passive, appalti, beni mobili, proprietà intellettuale etc.) ai fini della due diligence saranno forniti, ove possibile, in formato elettronico alla pec del richiedente.

X

Note finali

Il presente avviso non costituisce offerta contrattuale né sollecitazione a presentare offerte vincolanti per l’E.A., ma è da intendersi come procedimento finalizzato alla raccolta di eventuali proposte; sulle predette proposte l’E.A. si riserva ogni valutazione e facoltà.

L’eventuale adozione del progetto preliminare proposto non determina alcun diritto del proponente al compenso per le prestazioni compiute o alla gestione dei relativi servizi.

Le proposte presentate restano di proprietà dell’E.A., il quale ne potrà fare uso esclusivo.

Non si terrà conto delle proposte pervenute incomplete nella documentazione di cui al punto “Redazione della proposta e documentazione obbligatoria” del presente avviso.

Sulla base delle proposte presentate, ove le stesse risultino confacenti alle esigenze dell’Ente e conformi alle finalità perseguite con il processo di valorizzazione, la Fiera del Levante avvierà la seconda fase della procedura.

In tale fase l’Ente Autonomo Fiera del Levante avvierà un confronto con i proponenti i progetti che maggiormente risulteranno confacenti alle esigenze dell’Ente ed alle prescrizioni del bando al fine di individuare il soggetto cui affidare la concessione in gestione.

Infine, l’E.A. si avvarrà della clausola che consente la protrazione d’ufficio del termine delle concessioni nei casi previsti dal d.lgs. 2006, n. 163 e qualora riconosca un credito del concessionario nei suoi confronti, estinguibile anche mediante la protrazione del termine delle concessioni.

 

XI

Responsabile del procedimento e segreteria

Il Responsabile del procedimento è .........................................

La segreteria è presso ................................................................ dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.00 - email ............................................ esclusivamente tramite posta certificata.

 

XII

Pubblicità legale

Il presente avviso è pubblicato integralmente oltre che sul sito web dell’Ente Autonomo Fiera del Levante sulla pagina web del Comune di Bari, della Provincia di Bari, della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura di Bari, della Regione Puglia ed in forma ridotta in GUCE e GURI.

Comunicazione dell’avviso sarà data su due quotidiani a tiratura nazionale, nonché alle principali istituzioni culturali, alla stampa specializzata e specificatamente su almeno due siti internet di quotidiani internazionali.

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