Mimmo Magistro, componente il Consiglio Generale della Fiera del Levante ha dichiarato:
“La Fiera del Levante ed i suoi dipendenti meritano rispetto.” Lo ha dichiarato Mimmo Magistro, componente il Consiglio Generale che rammenta “lo stato comatoso in cui era la Fiera dieci mesi fa e l’enorme lavoro fatto dagli enti soci fondatori, dal neo Presidente e dal Consiglio Generale, in grande armonia e al di fuori da schemi politici e partitici.
Il piano di ristrutturazione che ha consentito continuità aziendale, conservazione dei posti di lavoro e tutela dei beni immobiliari, ha salvato la Fiera dalla bancarotta.
I dipendenti con l’accettazione del contratto di solidarietà hanno fatto un grosso sacrificio e stanno dando tutto se stessi in queste settimane per predisporre al meglio gli spazi espositivi e le sale convegno.
I bandi sull’utilizzo degli spazi fieristici, di grande rigore etico e morale, hanno fatto affluire nuove realtà produttive, tale che, l’edizione che si apre il 13 settembre può essere già considerata quella del rilancio a livello internazionale.
Ora, si metta da parte il politichese e tutti insieme si faccia l’ultimo sforzo, con l’erogazione delle risorse previste, per restituire a Bari ed alla Puglia una Fiera del Levante degna della sua tradizionale storia di traino per tutto il Sud e per il Mediterraneo.”
