Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » PugliaItalia » La mossa del cavallo di Berlusconi: il “fittiano” Sisto alla Consulta

La mossa del cavallo di Berlusconi: il “fittiano” Sisto alla Consulta

Bari – Si chiama Francesco Paolo Sisto la mossa del cavallo di Silvio Berlusconi. L’avvocato barese, vicino a Raffaele Fitto ma anche legale di Denis Verdini, prima che i due diventassero – rispettivamente – il più duro avversario interno ed il braccio destro del Cavaliere, sarà il nome degli azzurri per la Consulta. L’ennesima bocciatura del forzista Caramazza, al sedicesimo scrutinio, ha indotto gli sherpa di Arcore a cercare un nome che tenga insieme la componente “filo renziana” e l’opposizione dell’ex Ministro per gli Affari Regionali, a pochi giorni dal duro showdown nell’Ufficio di Presidenza.

I fittiani fanno quadrato: ‘Silvio sbaglia’, Ncd si smarca/ Scintille Berlusconi – Fitto: “Se vuoi, vattene”/ Silvio apre ai dissidenti/

Un segnale di disgelo? Per ora i duellanti mantengono le posizioni e i quattro punti percentuali persi nei sondaggi, imputati ai distinguo del Vicerè di Maglie, pesano il doppio se uniti al crollo dei tesserati, fermi a quota 8300 al 30 settembre scorso: “La chiusura del partito è una notizia senza alcun fondamento. Niente di più falso, Forza Italia è ormai nella storia di tutti noi”, ha dovuto ribadire in una nota scritta l’inquilino di Palazzo Grazioli per frenare i rumours sull’archiviazione del brand e della “ditta”. Restano le bandiere, dunque, ma anche  l’indebitamento ingente, il progetto nel cassetto della fusione fredda con i club e la grana, assai più imminente, delle Regionali. Rompere con “il prete di Lecce” – come lo aveva apostrofato Berlusconi in piena lite – a pochi mesi dalle urne significherebbe perdere, in un colpo solo, l’intero forziere di voti pugliesi e la stessa rete meridionale sulla quale poggiano le 300mila preferenze rastrellate alle ultime Europee. E dall’altra parte toglierebbe all’ex Governatore la potenza di fuoco di una macchina elettorale di caratura nazionale.

Schittulli torna in pole? / Ncd e FI verso l’accordo, Primarie più lontane/  Marmo in campo / Schiaffo a Fitto: Toti archivia i gazebo

Troppo rischioso, per quanto anche la convivenza da separati in casa non sia meglio e la proposta di Sisto per il ticket con Luciano Violante potrebbe nascondere più di una insidia. I “dissidenti” sarebbero costretti a silurare il penalista barese. Oppure ad accordargli il lasciapassare, consci che – una volta eletto – Sisto lascerebbe il posto al terzo dei non eletti del Tacco alle Politiche 2013. Quel Ninni Cea, intanto passato – armi e bagagli – con il Nuovo Centrodestra di Angelino Alfano e Massimo Cassano e destinato a sottrarre un voto utile alla pattuglia oltranzista nelle battaglie in Aula. In compenso, se il Presidente della Commissione Affari Costituzionali dovesse passare la prova del pallottoliere, diventerebbe un avversario in meno per Francesco Schittulli nella corsa al dopo Vendola, dopo aver già incrociato le spade con l’oncologo sulla vicepresidenza del Consiglio Comunale, nel capoluogo. Corsi e ricorsi di un unico risiko.

(a.bucci1@libero.it)