“Da 25 anni… accanto alla gente per servire, prevenire, educare, condividere, credere”, la Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari, presieduta da Mons. Alberto D’Urso, celebra il significativo anniversario.

Nella Basilica di San Nicola, domenica 30 giugno 2019, alle ore 20,00, le vittime dell’usura e dell’azzardo, i volontari che assistono le persone sovrindebitate e le famiglie taglieggiate dall’usura, e tutti coloro che condividono la missione della Fondazione, parteciperanno alla Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Francesco Cacucci, Arcivescovo Bari-Bitonto.

Secondo una recente ricerca (giugno 2019) elaborata dalla Consulta Nazionale Antiusura Giovanni Paolo II, in Italia le famiglie con una grande esposizione all’usura con i conti in fallimento sono aumentate del 53,5%, passando da 1 milione e 277 mila a quasi due milioni (1.959.433).
La Puglia insieme alla Calabria e alla Basilicata risulta tra le regioni con l’esposizione più grave all’usura. La provincia di Foggia ha il più alto grado di esposizione, seguita da Taranto, Brindisi, Bari e Lecce. Con la minore esposizione troviamo nove province del nord-est, 11 del nord-ovest, 6 del centro-nord e la Capitale.

La ricerca si riferisce agli anni 2006 – 2016 e si basa su 29 indicatori, suddivisi in quattro sottolivelli: Criminologici, Finanziari, Sociali, Economici. Nell’ordine gli indicatori che gettano il meridione nell’area dell’usura sono quelli criminologici (con incidenza sul totale in un range tra l’80 e il 51 per cento dei fattori), seguiti da quelli economici (tra il 63 e il 42 per cento) e quindi dai “finanziari” (tra 63 e 45 %). Da tale suddivisione dei pesi si può ottenere l’informazione che valga a orientare le priorità nelle politiche pubbliche: contrasto alla criminalità, interventi sociali, misure di stimolo all’economia, tutela e assistenza finanziaria.

La Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici di Bari nei 25 anni di attività è intervenuta a sostegno delle famiglie indebitate e sovrindebitate per circa 50 milioni di euro a garanzia di 800 operazioni, tra finanziamenti e mutui ipotecari, ai sensi dell’art. 15 della legge 108/96; con oltre 200 finanziamenti bancari garantiti dai fondi propri della solidarietà, per 2 milioni e mezzo di euro; con circa 1000 operazioni, tra beneficenze e sovvenzioni a titolo gratuito, per tre milioni e mezzo di euro.

“La solidarietà, unitamente all’educazione all’uso responsabile del denaro e alla legalità, e al tutoraggio costituiscono i cardini su cui poggia la nostra opera, ha dichiarato Mons. Alberto D’Urso. Cerchiamo, in primo luogo, di individuare le cause del sovraindebitamento patologico e del ricorso all’usura. Il secondo raggio di azione si snoda nel campo della prevenzione, che impone un franco dialogo con i rappresentanti delle istituzioni e del mondo politico. Di grande conforto sono le parole di Papa Francesco nell’udienza privata del 03 febbraio 2018 ai volontari della Fondazione Antiusura:…non lasciatevi rubare la speranza…portate la gioia in tutto il mondo”.
(gelormini@affaritaliani.it)

