A- A+
PugliaItalia
Nichi Vendola - Giornata Internazionale contro la Violenza sulle Donne

di Nichi Vendola *

C’è una strage continua nel nostro Paese. Sono già 179 le donne uccise dall’inizio dell’anno: un bilancio di sopraffazione insopportabile. Una strage che si somma all’altrettanto intollerabile elenco di stupri, molestie sui luoghi di lavoro, violenze domestiche. Una guerra, che spesso si svolge proprio tra le mura domestiche, in famiglia.

Sconfiggere la cultura familistica di facciata ed il rapporto sesso-potere-violenza è la sfida vera di un Paese che deve avere il coraggio di cambiare.

Il problema è innanzitutto culturale e sociale. La violenza di genere non è un fatto di cronaca. È un fatto politico. Non esiste la possibilità del cambiamento se non si parte dalla voce della libertà delle donne e se non ci si accorge che la violenza, la brutalità nei confronti delle donne si annida nella grammatica delle ordinarie relazioni tra maschile e femminile, nei costumi sessuali, nella loro gerarchizzazione. Nel senso comune.

NichiVendolaMedimex2
 

Dovremmo adoperarci tutti quanti affinché si realizzi un profondo e radicale mutamento delle relazioni uomo-donna e del ruolo della donna in ogni ambito della quotidianità. In Italia la parità fra generi è ancora molto lontana dall’essere realizzata compiutamente. L’accesso all’istruzione e alla politica, le differenze in materia di salute e aspettativa di vita, rendono il nostro Paese ancora lontano dall’essere un Paese civile. Nessuno si deve sentire escluso nella missione di far smottare questa insostenibile arretratezza.

In questi anni, qui in Puglia, noi non siamo stati fermi. Noi ci stiamo provando. Abbiamo disseminato il territorio di centri antiviolenza e di case rifugio per le donne che denunciano i loro sfruttatori e, grazie ad una legge approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale, abbiamo cominciato con fatica a costruire una rete di servizi che aiuti concretamente le donne. Così come, grazie ancora a questa legge regionale, la Regione Puglia nei giorni scorsi ha potuto chiedere, per la prima volta, di costituirsi parte civile in un processo per femminicidio.

Certo, occorre tempo per un profondo cambiamento culturale, ma è anche vero che non c’è più tempo da perdere. Tutto questo noi continueremo a farlo con sempre maggiore vigore, nella piena consapevolezza che la  libertà delle donne è un contributo formidabile per il futuro del nostro territorio.

*Presidente della Regione Puglia

Tags:
vendoladonnegiornataviolenze
i blog di affari
Lions Club Lecce ringrazia azienda di Bergamo
Cartelle esattoriali: quali anni d’imposta può chiedere il Fisco?
Dalla pandemia alla Nato, il doppiopesimo egocentrico della Svezia
Di Massimo Puricelli*
i più visti


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.