“Tutti in piazza per difendere gli ulivi del Salento”. È questo il titolo decisamente esplicativo della grande manifestazione in programma a Lecce in piazza Sant’Oronzo, nel cuore della città salentina. Una vera e propria mobilitazione di cittadini, enti, associazioni, artisti, agricoltori, che pretendono chiarezza sulle diverse cause del disseccamento che sta colpendo gli ulivi del Salento e sulle possibili cure per affrontarlo. Organizzata dallo scrittore Pino Aprile, la manifestazione prenderà avvio alle 15, con una previsione di oltre 10mila presenze.
“Il piano emergenziale per combattere l’ormai nota Xylella – dicono gli organizzatori – prevede eradicazioni e trattamenti insetticidi, che provocherebbero un danno territoriale con ampie ricadute sanitarie, economiche, ambientali e paesaggistiche. Cosa sta accadendo veramente ai nostri alberi d’ulivo e quali cause portano al cosiddetto ‘disseccamento rapido’? Esistono delle pratiche di cura sostenibili? Quali i rischi per l’ambiente e per la salute derivanti dall’uso massiccio di insetticidi? Quale politica occorre mettere in campo per scongiurare la fine di un intero ecosistema?”. Questi gli interrogativi maggiori che affannano i salentini in questi giorni, d’innanzi ad una problematica di importanza notevole che colpisce uno dei comparti, quale quello della produzione dell’olio, su cui si basa da anni larga parte dell’economia locale.

L’evento è promosso da numerose associazioni che si battono per la difesa del territorio e continua a registrare adesioni non solo da parte di cittadini e altri enti ma anche ad opera di celebri artisti salentini. Scenderanno in piazza nomi importanti della musica italiana come i Negramaro e i Sud Sound System, che sin da subito hanno aderito facendo propria l’iniziativa. Ma anche gli Après la Classe, Cesare Dell’Anna, i Bundamove, Mino De Santis, Raffaele Casarano, i Crifiu, Enza Pagliara e tanti altri ancora.
“Vogliono distruggere centinaia di migliaia di ulivi del Salento – si legge sulla pagina Facebook dell’evento – ufficialmente per fermare la Xylella, ma i dubbi sulle reali motivazioni, celate dietro questo batterio, crescono ogni giorno di più. Non si comprende, ad esempio, perché la Commissione Europea si sia limitata a decretare una così grave condanna a morte senza inviare dei propri tecnici sul posto a toccare con mano la situazione; non si capisce, inoltre, perché nessuno voglia fare caso al recupero di alcuni ulivi, che venivano dati per persi, una volta trattati dagli agricoltori pugliesi con metodi naturali.
Per denunciare i tanti silenzi e le omissioni su questa vicenda, diamoci tutti un appuntamento, in occasione della Domenica delle Palme, in piazza Sant’Oronzo, proprio vicino all’ulivo. Con in mano un ramoscello, chiederemo insieme trasparenza e verità”. Intanto la diffusione dell’evento è diventata virale sul web, grazie anche all’hashtag ufficiale #difendiamogliulivi, sfoggiato con orgoglio da cittadini e artisti nelle apposite foto postate via via sui vari social. Tra questi Al Bano, Emma Marrone, Sabina Guzzanti, Federico Zampaglione, Marco Materazzi, Claudia Gerini, Elio e Le Storie Tese, Samuele Bersani e altri colleghi che molto probabilmente nelle prossime ore aderiranno all’iniziativa. Realizzata anche una ballata, dalle sonorità tipicamente salentine, con musiche di Daniele Durante e testo di Gabriella Della Monaca, per cantare il dolore e la rabbia di una terra che piange disperatamente i suoi tesori verdi.
