Nei primi sei mesi di attivazione del progetto sono state effettuate 4.697 operazioni di sosta e gestiti circa 1.235 biglietti per il servizio di trasporto pubblico”.

“Abbiamo condiviso questo percorso con un
azienda pugliese che ha fatto da incubatore per questo progetto
coinvolgendo il personale del Comune, della polizia Municipale e i ragazzi del
“L’obiettivo per i prossimi anni – ha proseguito – è quello di rendere il servizio ancora più utile, attivando dei sensori su strade per rilevare i parcheggi libe. Sarà possibile condividere i dati sul traffico e i percorsi degli autobus, ma soprattutto sarà allargata la possibilità di acquisto di servizi come altri tipi di biglietto di trasporto, Park and Ride, trasporti e mensa scolastica. Quando abbiamo attivato il servizio, i cittadini mi dicevano: ‘non sembra di essere a Bari‘ – ha concluso. Spero presto che gli stessi cittadini potranno dire: ‘si vede che siamo a Bari‘.“
(gelormini@affaritaliani.it)
