Un piccolo assaggio, quasi un’anteprima di ciò che sarà. Il Teatro Kursaal di Bari, icona liberty in fase di restyling, ha riaperto le porte per le Giornate d’autunno organizzate dai volontari FAI. Il Kursaal, progettato negli anni Venti del Novecento grazie alle intuizioni raffinate dell’ingegner Santalucia, sarà pronto per dicembre e “Si aggiungerà al novero dei contenitori culturali riqualificati e restituiti alla fruizione dei cittadini”, ha commentato il sindaco Antonio Decaro.

“La speranza è avvicinare Bari a Broadway – ha dichiarato Ines Pierucci, Assessore alla Cultura del Comune di Bari – restituire alla comunità una città con tre teatri (Piccinni, Petruzzelli e Kursaal), più il Margherita che adesso è polo di arte contemporanea”.
Le sfide future? “Fare sistema unico tra questi teatri, – ha precisato l’Assessore – e bdar vita ad un bando per la gestione, per diversificare l’offerta culturale e anche occupazionale: non dimentichiamoci che queste strutture rappresentano lavoro per tante persone che in questo periodo sono state ferme”,

“Il restauro del Kursaal è un ulteriore tassello di una rivoluzione gentile. Il mio motto – ha spiega Pierucci – è “si può fare”, abbiamo avuto grande capacità di resilienza e dimostrato, già d’estate con Arene Culturali, che la cultura è un luogo sicuro. Di certo questo evento si sposa con i tanti temi che abbiamo messo al centro della candidatura di Bari Capitale italiana della cultura 2022: il dialogo con l’Oriente, il mondo femminile, il culto nicolaiano e la solidarietà, tutti aspetti che in qualche modo appartengono ai teatri. Anche se non dovessimo vincere, il percorso intrapreso sembra quello giusto”.
