Marino, vista la devastazione della viabilità capitolina, per quale ragione non contatti la Federazione Internazionale dell’Automobile allo scopo di istituire subito una tappa del Campionato Mondiale di Rally a Roma. La disciplina motoristica si svolge su strade asfaltate e sterrate, usualmente aperte alla circolazione normale. Visti i crateri, il fango, le buche, le pozze d’acqua che proprio non riescono a defluire, sarebbe semplice ospitare un simile evento: non bisognerebbe nemmeno preparare il fondo stradale.
Considerato poi l’elevatissimo impatto economico che il ripristino allo stato dell’arte delle strade avrà sulle casse di Roma e sulle tasche dei romani, un simile evento mediatico sportivo di tale portata potrebbe aiutare la città a uscire dall’emergenza e i cittadini a non dover subire l’ennesimo colpo del disastro Marino. Cittadini che oltre alla beffa delle promesse di manutenzione, stanno patendo i danni della pioggia dei giorni scorsi e dell’inerzia del saccente, inadeguato ciclista genovese.
Roberto Cantiani, consigliere di Roma Capitale
