Per tre giorni il Tevere non sarà soltanto l’ennesima attrazione tutta romana da ammirare o un semplice passaggio da attraversare distrattamente mentre si va da una parte all’altra della città. Anzi, dal 25 al 27 settembre diventerà il centro di una manifestazione che proverà a metterlo in relazione con diverse realtà capitoline, dallo sport all’ambiente, passando per le scuole, le associazioni, la cultura, la partecipazione dei cittadini e qualche guizzo di internazionalità. Si tratta della terza edizione di We Can Blu It!, organizzata dall’associazione piùblu con Almaviva Group come partner principale, una rassegna che punta a ripristinare il fiume come uno dei punti nevralgici della vita dell’Urbe. Del resto, non basta parlare della sua tutela affinché questo accada. Anzi, è necessario creare occasioni per frequentarlo, conoscerlo e misurarsi con ciò che accade lungo le sue sponde.
Un fiume da conoscere, vivere e attraversare

Il primo passo in questa direzione si compirà sulla terraferma. Tra le iniziative in programma, infatti, venerdì 25 si terrà una vera e propria pulizia del Tevere, con il coinvolgimento di scuole, università e associazioni, che prenderanno parte ad attività di recupero e valorizzazione delle discese al fiume e momenti dedicati alla qualità delle acque e alle microplastiche. Insomma, non basta custodire un patrimonio naturale, ma bisogna intervenire direttamente sul posto per raccogliere informazioni e comprendere meglio ciò che vi accade. Non a caso, sotto Ponte Sant’Angelo, lato Lungotevere di Nona, sarà inoltre allestito il Villaggio della sostenibilità, aperto per tutta la durata dell’evento, dove ci saranno associazioni ambientaliste, realtà civiche e accademiche, e attività dedicate alla divulgazione. Tra i partecipanti figurano, tra gli altri, WWF, Marevivo, Retake Roma, FAI, Legambiente, Lipu, Plastic Free, Evera Clean Up, Ostia Clean Up e Tevere Day.
Il giorno successivo, invece, ci si sposterà sulle acque con la Tiber Skiff, la prima regata internazionale di canottaggio organizzata sul fiume romano. La competizione, ispirata alla Silver Skiff di Torino e organizzata dalla Federazione Italiana Canottaggio, vedrà arrivare nella Capitale atleti provenienti da diversi Paesi. E infine, domenica 27 settembre toccherà alla Almaviva Blu Race, un match race in otto jole sui 400 metri, pensato come gara non competitiva e con un occhio di riguardo all’inclusione, che presenterà anche un match race con gli atleti di Special Olympics e una gara di canoa organizzata dalla Federazione Italiana Canoa e Kayak.
Lo sport, pertanto, diventerà uno degli strumenti per rendere il fiume della città eterna più accessibile e frequentato, perché non bastano solamente i grandi interventi infrastrutturali o le opere di riqualificazione, al contrario, alle volte per proteggere realmente qualcosa bisogna viverla!


