La violenta aggressione subita l’altra sera a piazza di Spagna da una coppia di turisti americani ad opera di venditori abusivi ha indotto Federalberghi Roma a dar vita a un Osservatorio in difesa dei visitatori della Capitale.
“Ai turisti non è più possibile garantire la sicurezza minima neanche nell’area della piazza più centrale di Roma – spiega il presidente di Federalberghi Roma Giuseppe Roscioli – Siamo oltre il limite del sopportabile, sia per i cittadini che per i turisti. Ciò nonostante, e in aggiunta agli altri evidenti e gravissimi disservizi della città che vanno dai trasporti alla pulizia al decoro estetico, a partire da settembre ai nostri ospiti verrà imposto il pagamento di un contributo di soggiorno più che raddoppiato secondo un’ottica insensata e miope. Invece è ora di intervenire subito con decisione, lungimiranza e scelte politiche strategiche capaci di correggere il tiro delle decisioni sbagliate fin qui intraprese perché la prima ricchezza dell’economia di Roma – il suo turismo – non venga definitivamente dispersa: non si può continuare a chiedere senza restituire nulla”.
Seguendo l’esempio degli esercenti della zona di piazza di Spagna che hanno deciso di monitorare e segnalare le situazioni di illegalità, così Federalberghi Roma ha stabilito in Giunta di istituire un Osservatorio di tutte le disfunzioni, i disservizi, gli abusi, gli atti di stalking che avvengono in città ai danni dei turisti e di segnalarli alle autorità, “ponendosi come pungolo affinché facciano quel che devono in loro tutela visto che gli viene chiesto di contribuire ai ‘servizi’ di Roma con cifre improponibili” conclude Roscioli.
