Imminente il pacchetto straordinario della Regione Lazio. Righini annuncia fondi per fertilizzanti e filiere in crisi: circa 2 milioni destinati al comparto bufalino
Portare il gasolio agricolo sotto la soglia di un euro al litro e mettere denaro fresco nelle aziende soffocate dall’aumento dei costi. È la promessa con cui la Regione Lazio si prepara a presentare, giovedì in Giunta, un pacchetto straordinario destinato al settore agricolo.
Ad anticiparne i contenuti è l’assessore regionale all’Agricoltura e al Bilancio Giancarlo Righini, intervenuto a Roma alla manifestazione organizzata da Coldiretti in piazza Santi Apostoli. Nel mirino ci sono soprattutto carburanti, fertilizzanti e quei comparti che negli ultimi mesi hanno visto restringersi pericolosamente i margini delle imprese.
Gasolio e fertilizzanti, la Regione prova ad abbassare il conto
Il provvedimento più immediatamente percepibile riguarda proprio il pieno dei mezzi agricoli. Sommando gli interventi nazionali alle nuove risorse regionali, l’obiettivo dichiarato è far scendere nei prossimi mesi il prezzo del gasolio agricolo sotto un euro al litro.
Altro capitolo caldo è quello dei fertilizzanti, diventati una delle voci più pesanti nei bilanci delle aziende. La Regione aggiungerà circa 1,5 milioni di euro agli stanziamenti nazionali destinati al Lazio, allargando la platea degli aiuti anche a vitivinicoltura, ortofrutta e orticoltura.
Latte bufalino, pronti circa due milioni
Un intervento specifico è previsto per il comparto bufalino, alle prese con una fase particolarmente delicata. La formula sarà quella già utilizzata per il latte bovino: contributi a sportello calcolati sul numero dei capi e procedure semplificate per accelerare l’arrivo della liquidità. Sul tavolo ci sarebbero circa 2 milioni di euro.
Restano poi aperti i dossier su grano duro e olivicoltura, considerati strategici per il territorio regionale. «Senza agricoltori non c’è cibo», ha sintetizzato Righini, legando gli interventi anche alla necessità di difendere la capacità produttiva del Lazio dagli effetti combinati di energia cara, aumento delle materie prime e cambiamenti climatici. Il banco di prova arriverà ora dopo l’approvazione: trasformare rapidamente gli stanziamenti annunciati in risorse effettivamente disponibili per le imprese.


