Nervi scoperti in Regione Lazio, ma anche al Ministero del Lavoro sui contratti offerti da Manutencoop al proprio personale presso il San Filippo Neri, dove i lavoratori ausiliari dell’ospedale possono contare su importi inferiori ai 500 euro mensili.
La denuncia da Prismanews che racconta come lo staff di Nicola Zingaretti abbia negato qualsiasi chiarimento da parte del Governatore del Lazio sul caso, ma non è il solo. Identico trattamento è stato riservato ai giornalisti dal sindaco Ignazio Marino che evita infatti ogni richiesta di intervista che riguardi Acea.
Che il caso Manutenccop sia un argomento spinoso è noto, ancor più esplosivo è il via libera all’arresto del presidente di Manutencoop, Claudio Levorato, che insieme adi altri otto è indagato nell’inchiesta della Procura di Milano sugli appalti di Expo 2015 e sulla maxi-gara per la Città della Salute di Sesto San Giovanni, un affare da 323 milioni più Iva. Secondo l’accusa Levorato avrebbe ottenuto, tramite i buoni uffici dell’ex segretario democristiano Gianstefano Frigerio, informazioni coperte da segreto sulle condizioni della gara e sulle migliorie da apportare al progetto.
Sul caso non parla neppure il ministro del lavoro Giuliano Poletti, che interrogato durante la festa dell’Unità a Roma aveva confessato di non conoscere la faccenda. Per i lavoratori del San Filippo Neri la speranza è in saldo.
