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Al Quarticciolo nuovo assalto a don Coluccia: insulti e minacce durante la passeggiata per la legalità

Don Antonio Coluccia è stato nuovamente minacciato al Quarticciolo durante una passeggiata per la legalità. Con lui anche Andrea Stroppa, referente italiano di Elon Musk. Tre cittadini tunisini sono stati denunciati dai carabinieri per minacce aggravate.

Al Quarticciolo nuovo assalto a don Coluccia: insulti e minacce durante la passeggiata per la legalità

Nuovo episodio di tensione nella periferia est della Capitale. Il sacerdote antispaccio, da anni sotto scorta, è stato avvicinato e minacciato da un gruppo di persone. Con lui anche Andrea Stroppa, referente italiano di Elon Musk. Tre cittadini tunisini denunciati dai carabinieri.

Ancora una notte di tensione al Quarticciolo, ancora una volta con don Antonio Coluccia al centro delle intimidazioni. Il sacerdote, noto per le sue iniziative contro lo spaccio e per le passeggiate della legalità nei quartieri più difficili di Roma, è stato insultato e minacciato mentre attraversava le strade della periferia est.

L’episodio si è verificato in tarda serata, intorno alle 23. Con il prete, che da tempo vive sotto scorta, c’era anche Andrea Stroppa, figura vicina a Elon Musk e suo referente in Italia.

Il gruppo si avvicina, partono insulti e minacce

Durante il percorso, alcune persone si sono avvicinate al sacerdote e al gruppo che lo accompagnava. Ne è nato un momento di forte tensione: secondo quanto ricostruito, sarebbero state pronunciate frasi offensive e minacciose sia in italiano sia in arabo.

A evitare che la situazione degenerasse ulteriormente è stato l’intervento dei carabinieri, già presenti nella zona nell’ambito dei servizi di controllo del territorio. Gli accertamenti effettuati subito dopo hanno portato all’identificazione di tre uomini di nazionalità tunisina, successivamente denunciati a piede libero con l’accusa di minacce aggravate.

La politica si schiera: “Don Coluccia non è solo”

Immediata la reazione delle istituzioni. Il sindaco Roberto Gualtieri ha espresso solidarietà al sacerdote, ricordandone il lavoro quotidiano contro lo spaccio e assicurando il sostegno della città. Messaggi di vicinanza sono arrivati dal ministro Francesco Lollobrigida, che ha ribadito la necessità di non lasciare soli quanti operano nei territori più esposti al controllo della criminalità. Il vicepremier Matteo Salvini scrive su Instagram: “Intimidazioni vergognose e inaccettabili contro un prete coraggioso, da anni in prima linea contro droga e criminalità”.

Il nuovo episodio riporta così il Quarticciolo al centro del dibattito sulla sicurezza delle periferie romane. E conferma quanto, in alcune zone della Capitale, anche una semplice passeggiata contro lo spaccio possa trasformarsi in un gesto ad alto rischio.