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Autovelox a Roma: 180mila multe, una stangata da 15 milioni di euro

Dietro la raffica di verbali c’è una strategia dell’amministrazione: la deterrenza per abbattere il numero di incidenti e vittime.

Autovelox a Roma: 180mila multe, una stangata da 15 milioni di euro

A Roma è il momento di alzare il piede dall’acceleratore. I nuovi autovelox installati nella Capitale nei primi sette mesi del 2026 lavorano senza sosta: oltre 180 mila le multe per eccesso di velocità rilevate nella Capitale. Un’enormità se confrontata con le 120 mila sanzioni registrate in tutto il 2025. La stretta del Campidoglio e della Polizia Locale è ormai entrata nel vivo e la rete degli autovelox sta diventando sempre più capillare.

Tangenziale Est e Viale Isacco Newton, la fabbrica delle multe

Autovelox a Roma: 180mila multe, una stangata da 15 milioni di euro

Il dato più clamoroso arriva da due strade: Tangenziale Est e viale Isacco Newton, due arterie a scorrimento veloce della capitale, dove si concentra una parte enorme della nuova offensiva alla velocità sconsiderata. Sulla Tangenziale Est (limite 70 km/h) sono stati installati due nuovi dispositivi: uno in direzione San Giovanni e uno verso lo stadio Olimpico, all’altezza di via della Foce dell’Aniene. In Viale Isacco Newton sono operativi due autovelox fissi, uno per ogni senso di marcia. Quanto basta per produrre dei numeri impressionanti: circa 140 mila delle 182 mila violazioni complessive, ovvero quasi l’82% del totale delle multe rilevate nei primi sette mesi del 2026, arrivano proprio da queste due arterie. Un conto che rischia di diventare pesantissimo per il portafoglio degli indisciplinati al volante: se il ritmo resterà quello attuale, il valore complessivo delle sanzioni supererà, e anche abbastanza agevolmente, la quota di 15 milioni di euro.

Il messaggio agli automobilisti è chiaro: deterrenza e controlli sono appena iniziati

Autovelox a Roma: 180mila multe, una stangata da 15 milioni di euro

Una stangata. La filosofia del Campidoglio tuttavia è educare, non fare cassa. E i primi numeri danno ragione alla linea dell’amministrazione. Nei primi sei mesi del 2026, i morti sulle strade della Capitale sono stati 48, a fronte dei 63 dello stesso periodo del 2025. Un calo significativo, dunque, pari al 24 per cento, quasi uno su quattro in meno. È questo il vero obiettivo della deterrenza alla velocità. La “guerra” è destinata ad allargarsi ad altre importanti e trafficate arterie della città, dove un viaggio rischia di trasformarsi in trappola mortale. Il prossimo grande fronte sarà la via Cristoforo Colombo, dove sono previsti sei nuovi impianti, così come nei vari quartieri del territorio e nelle zone considerate più a rischio, anche per i pedoni, saranno sempre più presenti dispositivi mobili e permanenti. La nuova Roma degli autovelox, dunque, non sarà soltanto una capitale dove fioccano le multe ma una città che sta provando a cambiare il rapporto tra automobilisti e strada.

Quanto costa superare il limite di velocità: da 42 a 3.382 euro

La multa è ovviamente proporzionata alla velocità eccedente il limite di velocità. Si parte da 42 euro per chi viaggia a 10 chilometri orari oltre il consentito, ma superata questa soglia il conto si fa pesantissimo. Nel caso della Tangenziale Est, dove il limite è 70, chi supera gli 11 e arriva ai 40 chilometri orari (quindi fra i 80,1 km/h e i 110), rischia di pagare 694 euro. In più c’è la decurtazione di tre punti sulla patente. Se la velocità è superiore ai 40 km/h e arriva sino ai 60 (dai 110,1 km/h ai 140), si arriva a 2.170 euro, con sei punti decurtati e la sospensione della patente da uno a tre mesi. Infine, per chi viaggia oltre i 60 chilometri orari sopra il limite, violando anche il limite di velocità sulle autostrade (130 km/h), scatta la fascia più pesante: la multa può arrivare sino a 3.382 euro, più dieci punti decurtati e sospensione della patente da sei a dodici mesi. Chi paga entro cinque giorni può ottenere uno sconto del 30 per cento sull’importo minimo della sanzione.