La seconda puntata di Ballando con le Stelle 2026, trasmessa sabato 10 ottobre in diretta su Rai 1, comincia a delineare i primi equilibri della competizione. Alla guida dello show, l’inossidabile Milly Carlucci si presenta con un look che non passa inosservato: una giacca dal taglio deciso abbinata a stivali che richiamano l’immaginario di Lady Oscar. Un outfit grintoso, quasi da eroina d’altri tempi, che aggiunge una nota di carattere all’ingresso della conduttrice e inaugura una serata ricca di esibizioni, confronti e momenti destinati a far discutere. Sul fronte della gara, a imporsi sono Monica Guerritore e Luca Urso, capaci di conquistare il pubblico e la giuria con una prova intensa e convincente. La coppia raggiunge 55 punti e si prende la prima posizione, superando Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti, vincitori della puntata inaugurale. Ma la competizione non si esaurisce nei punteggi: tra le storie personali dei concorrenti, gli interventi dei giurati e le dinamiche in studio, emergono nuovi elementi che potrebbero influenzare il percorso dei protagonisti.

Manuela Moreno e Carlo Aloia aprono le danze
Ad aprire la gara sono Manuela Moreno e Carlo Aloia, chiamati ancora una volta a esibirsi tra le prime coppie della serata. La giornalista scende in pista con una tutina nera di paillettes e affronta un boogie-woogie energico sulle note di un brano di Tina Turner. La performance coinvolge il pubblico e totalizza 31 punti, ma il giudizio della giuria lascia qualche interrogativo. Ivan Zazzaroni assegna infatti un 6, lo stesso voto attribuito a Riccardo Rossi, confermando una valutazione che non premia pienamente l’energia mostrata dalla coppia.
Per Manuela Moreno e Carlo Aloia sarà importante trasformare la grinta mostrata in pista in una maggiore solidità tecnica nelle prossime prove. La coppia, molto seguita anche sui social, conquista l’attenzione non soltanto per le esibizioni, ma anche per la complicità che emerge fuori dalla gara. A regalare momenti di leggerezza è soprattutto il gioco di Manuela con l’accento romanesco del suo maestro: la giornalista sembra volerlo correggere, finendo quasi, inconsapevolmente, per tentare di trasformarlo nel suo personale principe Carlo. Una dinamica ironica e spontanea che alimenta la curiosità del pubblico e contribuisce a rendere il loro percorso uno dei più commentati.
L’emozione condiziona il tango
Più difficile la serata per Massimo Ghini e Valentina Fiorini, che con il loro tango argentino sulle note di una rivisitazione di Alta marea di Antonello Venditti raccolgono appena 14 punti. L’attore sembra risentire dell’emozione, amplificata anche dai messaggi degli amici, dei fan e, in particolare, delle figlie, lasciando che la tensione incida sulla concentrazione e sulla precisione dei movimenti. La giuria non si mostra pienamente convinta, evidenziando le difficoltà emerse durante la coreografia. Sicuramente, per Ghini, attore abituato a calcare i palcoscenici più prestigiosi d’Italia e a interpretare personaggi complessi, la sfida è trovare una nuova chiave di lettura. Il talento e la presenza scenica non mancano, ma Ballando con le Stelle impone un linguaggio diverso da quello teatrale, nel quale l’espressività deve confrontarsi con la tecnica e il controllo del corpo.

Guerritore conquista la vetta
È una delle esibizioni più applaudite della serata. Monica Guerritore e Luca Urso portano in pista un samba intenso, nel quale la componente interpretativa assume un ruolo centrale. L’attrice mette a frutto il proprio bagaglio teatrale, affidando allo sguardo, alla gestualità e alla capacità di trasmettere emozioni una parte significativa del racconto coreografico. Il pubblico risponde con una standing ovation e la giuria assegna alla coppia 45 punti. A fare la differenza è poi il tesoretto di 10 punti attribuito da Rossella Erra, che porta il totale a 55 e consegna il primo posto della classifica. Un risultato che premia una prova capace di unire presenza scenica e intensità narrativa. L’attrice si candida così a essere una delle concorrenti da seguire con maggiore attenzione nel prosieguo del programma.
Due interpretazioni diverse
Eugenio Finardi e Rebecca Gabrielli scelgono la rumba per raccontare una dimensione più raccolta e sensibile della propria esperienza sulla pista. La coppia ottiene 27 punti, affidandosi alla componente emotiva della musica e alla ricerca di una maggiore fluidità nei movimenti. Il grande cantautore milanese può contare su una qualità preziosa: una naturale familiarità con la melodia, che gli consente di percepirne le sfumature e assecondarne il ritmo. Le prossime esibizioni diranno se il suo storico rapporto con la musica diventerà davvero un punto di forza anche sulla pista.
Di segno decisamente più convincente la prova di Ornella Muti e Pasquale La Rocca. La loro rumba, sensuale e costruita sulla complicità tra i partner, conquista 41 punti dalla giuria. A rendere ancora più interessante il momento è il confronto in studio sulla loro intesa, accompagnato da un passaggio romantico che alimenta la curiosità del pubblico.La loro intesa sembra andare oltre la precisione dei passi, lasciando emergere sfumature più intime, piccoli cedimenti e momenti di autentica umanità che restituiscono un volto inedito del ballerino, solitamente concentrato sulla competizione e noto per il rigore con cui accompagna le proprie partner verso l’eccellenza. In questo racconto televisivo anche la regia di Luca Alcini sembra valorizzare con discrezione la presenza magnetica della Muti. Le inquadrature ne cercano il volto iconico, soffermandosi sulla sua espressività e su quella capacità di catturare lo sguardo che da decenni appartiene all’immaginario del pubblico italiano. Sarà interessante vedere come questa intesa si evolverà nelle prossime puntate, quando il ritmo si farà più serrato e le coreografie richiederanno maggiore dinamismo. Il tesoretto assegnato da Simona Ventura, pari a 10 punti, consente alla coppia di raggiungere quota 51 e di conquistare il terzo posto. Per Muti e La Rocca arriva così un risultato importante, che li mantiene nelle posizioni di vertice della competizione.

Elena Sofia Ricci, una Ballerina per una Notte da applausi
Tra i momenti più attesi della serata c’è la partecipazione di Elena Sofia Ricci nel ruolo di Ballerina per una Notte. Affiancata da Moreno Porcu, l’attrice si cimenta in un paso doble di grande intensità, conquistando il pubblico con un’esibizione culminata in una standing ovation. La giuria le assegna il punteggio massimo di 50 punti, consacrando una delle performance più applaudite della puntata. La presenza di Ricci regala allo show un momento di grande spettacolo, esaltando la componente artistica che da sempre contraddistingue il format. Tra l’attrice e Moreno Porcu esiste un legame consolidato nel tempo, nato dal loro primo incontro professionale e cresciuto fino a trasformarsi in un rapporto di stima, affetto e complicità. Un’intesa che unisce dimensione professionale e amicizia e che emerge con naturalezza nei movimenti e negli sguardi condivisi sulla pista. Una sintonia costruita negli anni, capace di conferire all’esibizione una spontaneità particolare e di dimostrare quanto la fiducia reciproca possa fare la differenza anche nella danza. Dopo una performance carica di pathos, conclusa tra gli applausi del pubblico in piedi, tocca a Stefano Fresi e Giacomo Giorgio raccogliere il testimone di Elena Sofia Ricci. La sfida è tutt’altro che semplice: mantenere alto il livello dello spettacolo e conquistare il pubblico con una proposta di tutt’altro segno. Insieme a Sophia Berto, i due attori si trasformano nei Blues Brothers e portano in pista l’energia travolgente di Everybody Needs Somebody to Love. Il cambio di registro è netto: al pathos si sostituiscono ritmo, ironia e complicità scenica, in una performance che punta tutto sul divertimento e sulla forza dell’interpretazione. Carolyn Smith premia l’esibizione con un 10, riconoscendo l’efficacia di una prova capace di trasformare la pista in un palcoscenico di puro intrattenimento.
Riccardo Rossi e Aurora Ramazzotti, risultati differenti
Riccardo Rossi ed Elisa Terrasi si cimentano in un charleston che ottiene 21 punti. La coreografia viene giudicata piacevole, ma la giuria rileva una vivacità ancora insufficiente per competere con le prove più brillanti della serata. Aurora Ramazzotti e Nikita Perotti, vincitori della prima puntata, scendono invece in pista con una salsa energica. L’esibizione vale 32 punti nella serata, ma non raccoglie un consenso pienamente unanime da parte dei giurati. Il totale indicato in classifica raggiunge quota 52, comprendendo anche i 20 punti ottenuti nella precedente puntata. Nonostante le riserve espresse sulla coreografia, la coppia rimane nelle posizioni di vertice. Il secondo posto conferma la competitività di Ramazzotti e Perotti, anche se la nuova classifica dimostra che il vantaggio iniziale non mette al riparo dalle prestazioni degli avversari. La concorrente ha ammesso di vivere la seconda esibizione con una certa agitazione, e in pista qualche incertezza in più rispetto alla prima puntata è effettivamente emersa. Una tensione che non è sfuggita a Carolyn Smith, presidente di giuria, pronta a incoraggiarla ricordandole le sue capacità e la qualità del lavoro svolto finora. Il messaggio è chiaro: Aurora sa ballare e può contare su una buona predisposizione tecnica, a partire dalla precisione dei piedi, elemento fondamentale nella danza. Ora dovrà ritrovare la sicurezza mostrata al debutto, trasformando l’emozione in energia e lasciando che la sintonia con Nikita Perotti torni a esprimersi con maggiore naturalezza.
Alessandro Matri convince con il tango
Buona prova per Alessandro Matri e Giada Lini, che presentano un tango apprezzato sia dal pubblico sia dalla giuria. La coppia raccoglie 36 punti grazie a una performance che mette in evidenza progressi e intesa. L’intervento di Francesca Fialdini, che assegna loro 10 punti del tesoretto, porta il risultato complessivo a 46. Matri si colloca così al quarto posto, alle spalle delle tre coppie che guidano la classifica. Un piazzamento significativo per l’ex calciatore, chiamato a confermare nelle prossime settimane i segnali positivi emersi sulla pista.

Alberto Ravagnani e Barbara D’Urso, il confronto va oltre la danza
Dopo l’esibizione, Ravagnani racconta il proprio percorso personale e il cambiamento che ha accompagnato la decisione di lasciare il sacerdozio. La partecipazione a Ballando con le Stelle rappresenta per lui un’occasione per esplorare una dimensione inedita, misurarsi con nuove esperienze e riflettere sulla propria identità al di fuori del ruolo che ha ricoperto in passato. È qui che interviene Barbara D’Urso, soffermandosi sulle parole pronunciate dal concorrente nella clip introduttiva. Il tema è quello dell’ipocrisia e della sensazione di essere rimasto intrappolato in una parte prima di abbandonare la vita sacerdotale. La conduttrice affronta il passaggio con il suo stile diretto, riportando l’attenzione sulle contraddizioni e sulle motivazioni personali che accompagnano il racconto di Ravagnani. Il confronto diventa uno dei momenti di maggiore interesse della serata, perché sposta per qualche istante il centro dell’attenzione dalla tecnica alla dimensione umana del concorrente. È anche attraverso questi racconti che il programma costruisce una narrazione capace di andare oltre la competizione, facendo emergere esperienze personali, scelte difficili e percorsi di trasformazione.
Ballando con le Stelle, chiusura di gara tra progressi, ritmo e sensualità
Noemi Bocchi e Giovanni Pernice convincono con un jive grintoso sulle note di Gloria, ottenendo 38 punti. Segnali di crescita anche per Jimmy Ghione, in coppia con Anastasia Kuzmina: la loro samba su Nessun dolore vale 21 punti, nonostante le riserve della giuria su tecnica ed espressività. Grande entusiasmo, invece, per Andy Diaz e Gioia Giovanatti, che con un charleston sulle note di Che Bambola! di Fred Buscaglione conquistano 44 punti grazie a stile e presenza scenica. A chiudere la gara sono Anna Safroncik e Leonardo Lini con una salsa sensuale ed energica su Ossessione: una performance ricca di intesa che raccoglie gli apprezzamenti dei giudici e totalizza 45 punti.
Nessuna eliminazione
La seconda puntata di Ballando con le Stelle 2026 si conclude senza eliminazioni, ma offre indicazioni importanti sull’andamento della competizione. Monica Guerritore si prende la scena con una prova che unisce interpretazione e intensità, mentre Aurora Ramazzotti, Ornella Muti e Alessandro Matri restano saldamente in corsa. La competizione è ancora lunga e gli equilibri restano suscettibili di cambiamenti. Nelle prossime puntate saranno la qualità delle coreografie, la capacità di miglioramento e il rapporto con la giuria a determinare chi riuscirà a consolidare la propria posizione e chi, invece, dovrà recuperare terreno.
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