Secondo tentativo di furto in due giorni presso l’oleodotto Civitavecchia-Pantano che contiene kerosene. Le squadre della Capitaneria di Porto di Roma sono al lavoro dalla tarda mattinata per tamponare il danno ambientale causato dal flusso di carburante che defluisce nell’Arrone. La perdita causata da un tentativo di furto si e’ verificata un paio di chilometri piu’ a sud rispetto all’evento doloso di ieri. A quanto si apprende gli effluvi di kerosene sono arrivati fino al vicino casello autostradale della Roma-Civitavecchia dove gli addetti hanno indossato mascherine per proteggersi dal forte odore.
“L’Eni – spiega il comandante della Capitaneria di Porto di Roma, Lorenzo Savarese – ha diminuito la pressione d’esercizio sulla linea per ridurre la fuoriuscita di kerosene. Al momento si sta operando per chiudere la perdita. Al contempo sono state posizionate panne galleggianti per assorbire il carburante sversato nell’Arrone”. Sul tentativo di furto indagano i carabinieri.

