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Case in regalo agli speculatori. Il “mattone” va sempre più giù

Chi ha comprato casa negli ultimi anni rischia di mordersi le mani. Il crollo del mercato immobiliare non accenna a fermarsi e nel 2013 è sceso di un ulteriore 4%, ma in alcune aree i ribassi si sono attestati ben oltre il 10%: i picchi negativi in zona Marconi e San Lorenzo. Diminuisce anche la domanda di affitti: a Tor Vergata ora possono bastare anche 500 €. Nel frattempo si continua a costruire tutt’intorno alla città

Le quotazioni immobiliari di Roma sono scese del 4% nel primo semestre del 2013. Questo il dato che emerge dalla pubblicazione dell’Osservatorio Immobiliare del gruppo Tecnocasa, sull’andamento annuale del mercato nel Lazio. Abitazioni più economiche in tutta l’area del Centro storico dove si registra un calo del 3,8% del valore degli immobili: nell’area di Piazza di Spagna si va dai 9mila ai 15mila euro per metro quadro; a Barberini e in zona Piazza Navona/Campo de’ Fiori, tra usato e nuovo, le quotazioni oscillano tra 7.000 e 10.000  euro per metro quadro.
Rimangono stabili le quotazioni in zona Esquilino-Colle Oppio, con prezzi medi intorno ai 6.000 euro per metro quadro. I ribassi si attestano tra il 3% e il 4% nelle macroaree di Prati-Francia, Policlinico-Pietralata, San Giovanni-Roma est, Roma sud, Monteverde-Aurelio. Minori le variazioni a Roma nord, con un calo che si registra intorno all’1%. Tra i quartieri, i maggiori ribassi sono stati registrati a Flaminio-Ponte Milvio (-6,5%), San Lorenzo-Università (-11,1%), Alessandrino-San Giustino (-13,6%), Marconi (-15%). Quasi ovunque, i prezzi degli immobili, a seconda delle dimensioni e del luogo, oscillano fra 250.000 e i 600.000 euro, con prezzi d’affitto mensili fra i 1.000 e i 3.000 euro. A Tor Vergata, zona della seconda Università di Roma, la diminuzione della domanda di locali in affitto ha fatto scendere i prezzi fino a 550-770 euro mensili.
Mercato in crisi non solo a Roma. Secondo il rapporto, sono stati registrati ribassi anche nelle altre province della regione: a Frosinone il calo più significativo, con i prezzi scesi del 21,1%; a seguire Viterbo, con -13% e Latina con -7,9%. Rimane invece stabile ilmercato immobiliare a Rieti.