Dal venerdì al lunedì, scegliere la formazione diventa sempre più complicato. Il calendario lungo rende meno affidabili le probabili, ma i cinque cambi concedono qualche rischio in più: ecco i consigli di Affaritaliani per la quarta giornata.
Dal venerdì al lunedì, cinque cambi e tanti ballottaggi: come costruire il 4-3-3 da modificatore
Il campionato sempre più in formato “spezzatino”, dal venerdì al lunedì, rende ogni giornata di Fantacalcio una piccola caccia agli indizi. Le probabili formazioni cambiano fino all’ultimo, soprattutto per chi ha giocatori impegnati nei posticipi e nell’ormai immancabile Monday Night all’inglese. I cinque cambi aiutano, danno un po’ di respiro e permettono anche qualche azzardo in più, purché la panchina sia costruita bene. Ecco i consigli di Affaritaliani per il Fantacalcio della quarta giornata di Serie A.
Nei Fantaconsigli privilegiamo le leghe con modificatore difesa, quindi il 4-3-3 sarà spesso il modulo di riferimento. Dietro ci sono diversi giocatori che possono portare voto e bonus, mentre davanti si può osare qualcosa in più. Con una regola però: occhio ai ballottaggi fino all’ultimo secondo.
La formazione consigliata di Affaritaliani per la 4ª giornata
Portiere
Butez
Possibile sostituto: Carnesecchi
Difensori
Mangas, Carlos Augusto, Bracaglia, Wesley
Sostituto bonus: Gila
Centrocampisti
Da Cunha, Diouf, De Bruyne
Sostituti bonus: Baldanzi, Frattesi, Rabiot
Attaccanti
De Ketelaere, Woltemade, Beto
Sostituti bonus: Kean, Pellegrino
Sorprese
Beto, Woltemade, Diouf
Da evitare
Corvi, Valeri, Chukwueze, Fazzini, Piccoli, Berardi, Kolo Muani
Butez prima scelta, Carnesecchi l’alternativa contro il Cagliari
Tra i pali la prima scelta è Jean Butez. Il Como ha iniziato la stagione mostrando una netta superiorità nel gioco e al Sinigaglia affronta il Parma. Il francese offre garanzie soprattutto per il divario mostrato fin qui dalle due squadre.
L’alternativa è Marco Carnesecchi. L’Atalanta riceve il Cagliari e il portiere nerazzurro resta una delle scelte più affidabili del turno, tra fattore campo e forza della squadra di Sarri.
Mangas spinge per il bonus, Carlos Augusto e Gila per il modificatore
Tra i difensori merita spazio Ricardo Mangas. Il laterale del Monza gioca molto alto e ha già servito due assist nelle prime tre giornate. Contro un Lecce che ha mostrato diverse difficoltà può portare ancora bonus in fase offensiva.
Carlos Augusto è uno dei difensori da considerare contro l’Udinese. La lieve distorsione al ginocchio che mette in dubbio Federico Dimarco può aumentare ulteriormente il minutaggio del brasiliano, molto utile per voto e possibilità di bonus. Ha appena segnato al Bernabeu: ripetersi a distanza di tre giorni non è semplice, ma il momento è quello giusto per cavalcarlo.
Occhio anche a Mario Gila in Lazio-Milan. Il difensore è recuperato e torna a Roma in una partita che può richiedere molto lavoro ai centrali rossoneri. Per chi cerca soprattutto il voto può essere una scelta utile. E poi c’è anche il fattore ex, che al Fantacalcio fa sempre un po’ gola.
Wesley affronta il Torino e può trovare spazio per attaccare sulla propria corsia. Il duello con Niccolò Fortini può offrire al brasiliano occasioni per arrivare sul fondo e cercare il bonus.
Più rischioso ma interessante Gabriele Bracaglia. Il difensore del Frosinone ha già trovato un gol e un assist nelle prime tre partite e va a Marassi contro un Genoa ancora a caccia dei primi punti. Se i rossoblù saranno costretti ad alzare il baricentro, Bracaglia può trovare spazio per accompagnare l’azione e inserirsi.
Da Cunha cerca il primo bonus, Diouf la sorpresa dell’Inter
Kevin De Bruyne è da schierare contro il Bologna. Il Napoli deve reagire dopo un avvio complicato e il belga resta uno dei giocatori ai quali affidarsi quando servono personalità, esperienza e qualità nell’ultimo passaggio. A questo si aggiunge il peso sui palloni inattivi, sempre prezioso al Fantacalcio.
Genoa-Frosinone può essere la partita di Tommaso Baldanzi. Il Genoa è ancora fermo a zero punti e davanti al proprio pubblico deve cercare la vittoria. Baldanzi può beneficiare di una squadra chiamata ad attaccare con maggiore continuità e a portare più uomini vicino all’area.
Occhio a Lucas Da Cunha, soprattutto per il gioco da fermo del Como. Il centrocampista è ancora senza gol in questo campionato, ma resta il primo riferimento dal dischetto. Contro il Parma la superiorità territoriale del Como può costringere gli avversari a difendere bassi e a commettere più falli. E magari può arrivare proprio da qui uno dei primi rigori di questa Serie A.
A centrocampo Davide Frattesi resta uno dei nomi da mettere senza troppi calcoli. I suoi inserimenti continuano a renderlo un centrocampista con movimenti da attaccante e il Milan, ancora tutt’altro che solido in fase difensiva, per usare un eufemismo, può concedergli spazi soprattutto se la partita dovesse allungarsi.
Dall’altra parte piace anche Adrien Rabiot. Il francese può dare al Milan fisicità, inserimenti e presenza negli ultimi metri e ormai Amorim lo vede stabilmente sulla trequarti. In quella posizione, a Marsiglia, aveva acceso più di un fuoco d’artificio. Anche all’Olimpico può diventare uno dei giocatori più pericolosi dei rossoneri.
Completa il reparto Andy Diouf, una delle scelte meno scontate dell’Inter contro l’Udinese. Chivu lo utilizza largo a destra e il calendario, dopo gli impegni con Napoli e Real Madrid, aumenta anche le possibilità di rotazione. La prestazione al Bernabeu e l’avvio di stagione, insieme alle difficoltà di Luis Henrique e a uno Spence non ancora al meglio, lo rendono una scommessa molto interessante: il classico centrocampista pagato poco all’asta che può restituire un rendimento ben superiore al prezzo.
De Ketelaere può sbloccarsi. Beto e Woltemade sì, ma solo con una buona copertura
In attacco fiducia a Charles De Ketelaere. L’Atalanta gioca in casa contro il Cagliari e il belga può sfruttare questa giornata per trovare il primo acuto della sua stagione.
Beto è una scelta più aggressiva. Venezia e Fiorentina arrivano entrambe alla partita ancora ferme a zero punti e la squadra viola è ancora un cantiere aperto. Il problema è la titolarità: Beto resta in ballottaggio con Mateo Pellegrino, quindi schierarlo diventa molto più semplice per chi possiede entrambi e può mettere Pellegrino a copertura in panchina. Però, se la Fiorentina deve finalmente svegliarsi, molto passerà inevitabilmente dai suoi attaccanti.
A Sassuolo può arrivare l’occasione di Nick Woltemade. Spalletti sta lavorando anche sulla possibilità di utilizzarlo insieme a Kolo Muani e il tedesco può diventare una soluzione diversa durante la partita. Anche qui serve però una riserva sicura, perché il posto dal primo minuto non è garantito. È una di quelle scommesse che si possono fare, ma con il paracadute.
Infine Moise Kean. Il Como domina spesso territorialmente le partite e contro il Parma può costruire diverse occasioni. L’attaccante cerca ancora il primo gol in campionato e proprio nelle partite contro squadre più chiuse può bastare un guizzo, una palla sporca o un movimento giusto in area per sbloccarsi.
Beto, Woltemade e Diouf: tre scommesse per provare ad anticipare il bonus
Le tre sorprese della giornata sono Beto, Woltemade e Diouf. Il primo ha una partita nella quale la Fiorentina deve necessariamente trovare risposte e, se partirà titolare, avrà l’occasione di lasciare il segno e provare finalmente a spostare dalla sua parte un ballottaggio che sembra eterno. Spalletti sta pensando di utilizzare Woltemade anche come seconda punta: il tedesco può trovare spazio pure a gara in corso e resta una carta diversa per una Juventus con poche alternative offensive. Diouf, invece, al Bernabeu ha fatto vedere di essere in gran condizione, con gamba, coraggio e soprattutto la capacità di saltare l’uomo.
Sono tre nomi da usare con un po’ di fantasia, ma che in questa giornata possono davvero far sorridere i fantallenatori. Beto e Woltemade vanno schierati con il paracadute, quindi con una riserva sicura alle spalle. Diouf può invece essere il classico ultimo slot che sembra azzardato al venerdì e magari al lunedì ti ritrovi a ringraziarlo.
Corvi e Valeri rischiano a Como, prudenza anche con Berardi e Kolo Muani
Tra i giocatori da evitare c’è Edoardo Corvi. Il Parma va sul campo del Como e non serve aggiungere molto altro. Per il portiere crociato il rischio di malus è altissimo.
Per lo stesso motivo si può lasciare fuori Emanuele Valeri. Il laterale rischia di passare buona parte della partita a contenere le iniziative offensive del Como, con meno libertà per accompagnare l’azione e cercare il bonus.
In Lazio-Milan attenzione a Samuel Chukwueze. Il nigeriano dovrebbe tornare titolare sulla corsia destra, dove può trovare Nuno Tavares o Pedraza. È un confronto molto fisico e atletico, che può costringerlo a lavorare parecchio lontano dall’area avversaria. Non proprio il suo habitat naturale.
Jacopo Fazzini affronta l’Atalanta a Bergamo. Il Cagliari può essere costretto a difendere più basso e per un centrocampista che vive di inserimenti significa ricevere meno palloni negli ultimi metri. E magari anche sporchi, difficili da controllare e ancora più difficili da trasformare in bonus.
Turno complicato anche per Roberto Piccoli, impegnato con il Bologna sul campo del Napoli. Il centravanti può avere meno occasioni rispetto alle prime giornate e, se al Fantacalcio avete alternative di livello, questa è una di quelle partite in cui si può serenamente guardare altrove.
A Reggio Emilia prudenza su Domenico Berardi. La Juventus può concedergli meno campo per ricevere fronte alla porta e il capitano neroverde rischia di essere costretto a partire spesso lontano dall’area. Per uno che vive di qualità negli ultimi metri, non è esattamente il copione ideale.
La scelta più controintuitiva è Randal Kolo Muani. La Juventus lo considera ancora un riferimento offensivo, ma l’arrivo di Woltemade offre a Spalletti una soluzione in più e può incidere su gerarchie e minutaggio. E poi c’è il campo: nelle prime giornate Kolo Muani non è sembrato esattamente un cecchino e la condizione migliore stenta ad arrivare. Con un’alternativa più calda, si può tranquillamente lasciarlo respirare.
Gaetano squalificato, Dimarco e Cambiaso tra i dubbi: tutti gli indisponibili
Prima di consegnare la formazione vanno controllate anche infermerie e convocazioni. Per la quarta giornata c’è un solo giocatore squalificato: Gianluca Gaetano dell’Atalanta, fermato per una giornata dal Giudice Sportivo.
I giocatori in dubbio
Sono diversi i calciatori che possono ancora recuperare, ma che non vanno considerati titolari certi fino alle convocazioni.
Matteo Gabbia è alle prese con un problema alla caviglia e il Milan valuterà la sua presenza contro la Lazio. Nel Cagliari resta in dubbio Yerry Mina per alcune noie fisiche, mentre il Monza deve verificare le condizioni di Patrick Cutrone, alle prese con problemi muscolari.
Il Napoli monitora Alex Meret, frenato da noie muscolari alla coscia sinistra, e Alisson Santos, anche lui da valutare per la sfida con il Bologna.
Diversi dubbi anche per la Juventus. Andrea Cambiaso ha accusato un fastidio alla caviglia, Weston McKennie è in forte dubbio per un affaticamento muscolare e Pape Sarr deve ancora essere valutato per la convocazione contro il Sassuolo. Tra i neroverdi resta da verificare Bakola, fermato da problemi fisici.
Il Torino aspetta invece Cesare Casadei, alle prese con un affaticamento muscolare, e soprattutto Saúl Coco, in forte dubbio per una contusione al ginocchio. Nell’Inter va monitorato Federico Dimarco, che ha riportato una lieve distorsione al ginocchio e resta in dubbio per la gara contro l’Udinese.
Gli infortunati che saltano il turno
La Lazio non avrà Adam Marusic, fermato da un problema muscolare alla coscia destra, e Nicolò Rovella, alle prese con un problema al polpaccio. Restano da verificare eventuali recuperi anticipati di Danilo Cataldi e Fisayo Dele-Bashiru, per i quali il rientro era indicato intorno alla metà di settembre.
Nel Monza sono fuori Patrick Ciurria, Gonçalo Varela e Jan Ziolkowski. Più lungo lo stop di Matteo Pessina, il cui rientro è previsto da novembre.
Il Bologna deve rinunciare a Oussama El Azzouzi e Riccardo Orsolini. Nel Napoli restano indisponibili Alessandro Buongiorno, Luca Marianucci, Scott McTominay e Giovane, tutti con tempi di recupero successivi alla quarta giornata.
La Juventus non può contare su Juan Cabal, Manuel Locatelli, Khéphren Thuram, Jérémie Boga, Jeff Ekhator e Kenan Yildiz. Boga è già indicato fuori contro il Sassuolo, mentre per Locatelli e Thuram il rientro è previsto soltanto nel nuovo anno.
Il Sassuolo deve fare a meno di Ismaël Koné e Cristian Volpato. Nel Como resta indisponibile Jayden Addai, ancora alle prese con il recupero dopo la rottura del tendine d’Achille.
L’Udinese arriva alla trasferta contro l’Inter senza Oumar Solet, già fuori per problemi muscolari. Restano indisponibili anche Matteo Palma, Alessandro Zanoli, Jakub Piotrowski e Nicolò Zaniolo, con rientri previsti nelle prossime settimane.


