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Città metropolitana, un derby tra le correnti del Pd

È l’area Noidem a farla da padrone nel Pd in questa elezione del Consiglio della Città metropolitana di Roma. Sono 4 sui 14 complessivi, infatti gli eletti del Pd che fanno riferimento all’area guidata dal parlamentare europeo Enrico Gasbarra: Mirko Coratti, il più votato in assoluto; i consiglieri comunali di Roma Pierpaolo Pedetti e Orlando Corsetti; il sindaco di Rocca di Papa Pasquale Boccia.

Due eletti li porta in consiglio l’ex Area dem, i cosiddetti franceschiniani, che hanno eletto Michela Califano, presidente del consiglio comunale di Fiumicino sostenuta dal senatore Bruno Astorre e dalla parlamentare Marietta Tidei, e Danilo Sordi, assessore di Gallicano nel Lazio, sostenuto da AStorre e dal presidente del consiglio regionale Daniele Leodori.

Tra gli altri eletti, Svetlana Celli, consigliere comunale di Roma della Lista civica Marino, è sostenuta dal consigliere regionale Gianluca Quadrana. Il sindaco di Monterotondo Mauro Alessandri (“candidato” vicesindaco dai territori della provincia) è stato sostenuto da un accordo tra il consigliere regionale capogruppo Pd Marco Vincenzi e il senatore Carlo Lucherini.
Lo “zingarettiano” Marco Palumbo è stato sostenuto da consiglieri comunali e regionali tra i quali Francesco D’Ausilio e Massimiliano Valeriani.

Giovanni Paris, indicato da tempo come l’uomo di fiducia di Marino da nominare come vice nella Città metropolitana, fa riferimento all’area dei giovani turchi di Matteo Orfini. Dario Nanni è stato sostenuto da Angelo Rughetti, renziano sottosegretario alla Funzione pubblica. Poi ancora: Nicola Stampete, che fa riferimento al deputato Marco Di Stefano; Massimiliano Borelli, presidente del Consiglio comunale di Albano Laziale sostenuto dal consigliere regionale Simone Lupi e dal deputato Renzo Carella; Federico Ascani, consigliere comunale di Ladispoli sostenuto dal consigliere regionale Eugenio Patanè.