Quattro itinerari da esplorare magari nei giorni di un’estate di crisi economica come quella attuale, in cui parecchi rimarranno a casa. Scegliere la compagnia di personaggi del calibro di Caravaggio, dei Beatles, oppure di James Joyce, di Anna Magnani o di Pier Paolo Pasolini.
Un brivido da consumare quando Roma svuotata da cose e persone torna a una dimensione umana e piomba nel silenzio. Sono quelli raccontati nel volume “Passeggiate d’autore” di Giuliano Capecelatro pubblicato da Iacobelli Editore. Cinquantasei in tutto i personaggi dei quali l’autore descrive con mano felice aneddoti e squarci di vita spesso inediti o sconosciuti alla maggior parte dei lettori, senza mai cadere nella tentazione di formulare un mero elenco di strade e targhe commemorative oppure facendo sfoggio di un’erudizione saccente.
Capecelatro passa da Via Monterone e Piazza dei Caprettari del Belli alla Capitale di Carlo Emilio Gadda, fatalmente avviluppata attorno a Via Merulana, rivolge poi uno sguardo alla Via Frattina di James Joyce. Uscito dalla Porta Pia di Anna Magnani arriva a Via di San Cosimato e dei Pettinari di Alberto Sordi.
Rimanendo sugli attori che meglio hanno interpretato la romanità arriva alla Via Baccina di Ettore Petrolini e il Teatro Jovinelli di Piazza Pepe e, proseguendo, atterra nella Piazza Cavour del concerto -destinato a passare alla storia- al cinema Adriano dei Beatles nel 1965, ma del quale pochi all’epoca compresero l’importanza. A via Margutta il lettore può inseguire il fantasma di Federico Fellini, che spia i volti dei passanti oppure che passeggia tra gli scaffali della storica libreria Feltrinelli dove sbircia i volumi e chiacchiera con i commessi, in cerca di ispirazione per il prossimo film. Un libro con il quale camminare in mano, meglio di una guida turistica o di qualsiasi smartphone o tablet con relativa applicazione. Da sottolineare come l’editore non abbia lesinato impegno nella cura del testo. È presente un accurato indice dei nomi insieme a un micidiale indice dei luoghi. C’è il serio rischio di smarrirsi nell’incanto della Città Eterna.
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LA RECENSIONE. Nella città svuotata dalle persone, Passeggiate d’autore è la guida alla ri-scoperta. Strade, piazze, personaggi, fantasmi e storie che la quotidianità cancellano
