E’ un giovedì di novembre del 1948 quando, attraverso la radio, entra nelle case degli italiani un ragazzo dalla voce un po’ nasale, dai modi gentili e dalla battuta fulminante. La sigla annuncia un nome ancora poco familiare: “Vi parla Alberto Sordi”. Ma poche settimane dopo i negozi chiuderanno in anticipo perché la gente deve correre a casa ad ascoltare il suo programma alla radio. Per Sordi esplode un successo che non lo lascerà più.
A dieci anni dalla scomparsa, Radio2 Rai ricorda il grande attore romano, offrendo al pubblico la possibilità di scaricare in podcast una vera rarità: quattordici puntate della sua mitica trasmissione radiofonica ‘Vi parla Alberto Sordi’. Da domenica 24 febbraio sul sito radio2.rai.it, ogni giorno sarà possibile scaricare e collezionare il programma che Sordi ha ideato, scritto e interpretato dai microfoni di Radio Rai tra il 1948 e il 1950, e che segna il suo primo clamoroso successo.
In quel programma prendono forma i suoi personaggi leggendari – come il compagnuccio della parrocchietta – che avrebbe portato successivamente sullo schermo. “In quel compagnuccio, gratta gratta” – racconterà Sordi anni dopo – “c’era la radice di tutti gli altri personaggi che avrei interpretato poi al cinema: l’americano a Roma, lo sceicco bianco, il vitellone, lo scapolo, il marito, il divorziato, il seduttore, il vedovo, il moralista…” Il Sordi mattatore radiofonico ha 28 anni e un sogno: far ridere il pubblico.. In “Vi parla Alberto Sordi” quel sogno si realizza : dai microfoni della radio nasce un comico. “Vi parla Alberto Sordi”, sarà disponibile gratis in podcast sul sito Radio2.rai.it
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“Vi parla Alberto Sordi”, quattordici puntate della sua mitica trasmissione radiofonica da domenica 24 febbraio saranno scaricabili sul sito radio2.rai.it. Quando Albertone inventò “il compagnuccio della parrocchietta”
