L’orologio alla parete segna quasi le 20 quando in un bar di Fiumicino in via Hermada entrano due uomini con il volto coperto e armati di pistola. Alla minaccia di rito “Fermi tutti, è una rapina” seguono 5 colpi di pistola sparati in aria. Quello che non si aspettavano era la reazione della donna che stava lavorando dietro al bancone.
La barista, di orgini rumene, non si è fatta intimidire dai due rapinatori italiani e, brandendo un grosso coltello da cucina, ha affrontato i due malviventi. Nella colluttazione che ne è seguita la donna è riuscita a portare a segno un fendete con il coltello alla pancia di uno dei due uomini. I rapinatori hanno così deciso scappare a bordo di un furgone, risultato poi rubato, verso via della Scafa.
Gli agenti di Polizia intervenuti sul posto si sono messi all’inseguimento dei due che nel frattempo non erano riusciti a fare troppa strada. Nella foga infatti erano incappati in un incidente: per gli uomini delle forze dell’ordine è stato facile bloccarli. Ma quando i banditi hanno aperto le portiere per tentare di scappare a piedi, uno dei due è stramazzato a terra esanime.
