La popolare conduttrice del Tg1 e il giornalista del Messaggero si sono sposati a Fabriano dopo poco più di un anno d’amore. Tra gli invitati Chiocci, Niccolò Fabi e Sofia Goggia. Ricevimento nella dimora resa celebre da Alberto Sordi.
Dalla cronaca alla cronaca rosa, passando per l’altare. Giorgia Cardinaletti e Francesco Bechis hanno firmato lo scoop della vita, senza bisogno di indiscrezioni, conferme o smentite. Sabato 10 ottobre, nella Cattedrale di San Venanzio a Fabriano, città natale della sposa, i due giornalisti si sono giurati amore eterno. Una notizia finalmente positiva, di quelle che persino un direttore di giornale faticherebbe a relegare nelle brevi.
Lei, 39 anni, volto rassicurante del Tg1. Lui, 31, cronista politico del Messaggero e figlio del giornalista Franco Bechis. Una coppia che conosce bene le scadenze editoriali, ma che sul matrimonio ha deciso di bruciare le tappe.
Dal Tg1 all’altare, senza passare per la pubblicità
Cardinaletti ha scelto un abito avorio essenziale, con maniche trasparenti e bouquet di rose bianche. Bechis, completo blu e cravatta chiara. Eleganza senza effetti speciali, quasi una provocazione nell’epoca dei matrimoni progettati per Instagram.

In chiesa, una platea degna di una trasmissione televisiva: il direttore del Tg1 Gian Marco Chiocci, Marco Franzelli, Niccolò Fabi e Sofia Goggia. Mancava soltanto qualcuno che annunciasse l’edizione straordinaria. Che prima o poi potrebbe arrivare, visto che nei corridoi di viale Mazzini si parla sempre con insistenza di un futuro molto importante, a livello aziendale per Giorgia.
Stile e sobrietà
Donna di grandi capacità, elegante senza ostentazione, misurata nei toni e dotata di una naturale autorevolezza televisiva, la Cardinaletti rappresenta un modello di giornalismo lontano dalla spettacolarizzazione. Il suo stile professionale è fatto di compostezza, precisione e controllo dei tempi, con quella sobrietà che, nell’epoca dei conduttori trasformati in protagonisti, finisce quasi per diventare una forma di anticonformismo.
Dal sorriso discreto e dall’immagine impeccabile, trasmette una personalità riservata, determinata e poco incline agli eccessi. Almeno davanti alle telecamere, dove mantiene una distanza elegante dalla notizia senza apparire fredda. Una giornalista che sembra preferire la credibilità alla celebrità, lasciando al pubblico l’impressione di una donna che conosce bene il proprio mestiere e non avverte il bisogno di dimostrarlo a ogni inquadratura.
Il Marchese del Grillo benedice gli sposi
Il ricevimento si è trasferito all’hotel del Marchese del Grillo, nella storica dimora legata al capolavoro cinematografico di Alberto Sordi. Una location perfetta per ricordare che, tra nobiltà, giornalismo e mondanità, a volte cambia soltanto il titolo. Una relazione nata dopo la fine della storia tra Cardinaletti e Cesare Cremonini. Archiviato il cantautore, la giornalista ha scelto un collega: meno concerti negli stadi, forse, ma parecchie prime pagine.
E stavolta la notizia non ha bisogno di essere verificata da due fonti: c’erano un prete, gli invitati e due fedi. Più attendibile di così.


