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Fregene, coprifuoco anti musica. Feste al mare a numero chiuso

IL CASO. Ordinanza-diktat del sindaco di Fiumicino, Montino, dopo il concerto-evento dello scorso fine settimana che ha tenuto prigionieri sino alle 22 alcuni residenti del borghetto. Per tutto il mese di giugno vietati eventi musicali con più di 500 persone

Avete presente Fregene, la Perla del Tirreno? Ristoranti storici, chioschi in legno, spiagge in concessione a zero impatto ambientale? Ebbene, da oggi e per tutto il mese saranno vietate le feste in spiaggia che riuniscano più di 500 persone. Roba che 500 persone in spiaggia si trovano normalmente alle 9 del mattino.
L’ordinanza anti-movida che “congela uno dei tratti di costa più amati dai romani dopo Ostia, l’ha firmata il sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, sull’onda delle pressioni e degli esposti di un gruppo di residenti che lo scorso week end è rimasto per alcune ore prigioniero tra le viuzze del Borgo dei Pescatori. Qui, uno degli stabilimenti, aveva chiamato a suonare in consolle il dj Sven Vath, una vera e propria celebrità che ha attirato migliaia di ragazzi.
E così traffico in titl dalle 17 alle 22 per un evento di livello che ha regalato a Fregene i colori e i suoni di Ibiza. Poi le proteste e quindi il pugno duro che, nei numeri, fa un po’ sorridere, vista la capacità attrattiva della spiaggia.
Ecco il testo del diktat con il quale di fatto si taglia ogni tipo di attività musicale: Saranno sospesi per tutto il mese di giugno gli eventi sul lungomare di Fregene che comportino l’afflusso di un numero insostenibile di persone per la sicurezza urbana e l’incolumità pubblica. Lo ha deciso il Sindaco di Fiumicino, Esterino Montino, attraverso un’ordinanza già esecutiva nella quale viene vietata l’organizzazione e l’autorizzazione di spettacoli musicali e concerti dal vivo presso gli stabilimenti balneari e gli arenili in concessione che superino la partecipazione di 500 persone nelle fasce orarie antecedenti le ore 21:00 e successive alle ore 24:00 e nei giorni di sabato e domenica nonché in tutti i giorni festivi del mese di giugno 2014.
“Non possiamo più consentire – spiega il sindaco di Fiumicino Esterino Montino – che una singola iniziativa possa diventare una trappola, un disagio insostenibile per cittadini, bagnanti, turisti. Lo sforzo che questa amministrazione sta mettendo in campo per far decollare sul piano turistico il nostro litorale non passa attraverso eventi che mandano in tilt Fregene, ma attraverso una seria promozione che abbia una forza di attrazione sana e continua. È per questo che ho voluto dare ascolto ai numerosi esposti e reclami pervenuti a questa Amministrazione da parte dei cittadini delle località balneari che lamentavano problemi di circolazione stradale, inquinamento acustico, incolumità pubblica e decoro urbano in occasione di spettacoli organizzati presso gli arenili in concessione in cui confluiscono migliaia di persone”.
E chi sgarra rischia sino a sette giorni di chiusura.